Info about Punk Rock Raduno

E’ sulla bocca di tutti ormai da tempo, quindi non servono grandissime presentazioni, sicuramente diffondere il comunicato ufficiale può aiutare a fare un po’ di chiarezza a chi ancora ha qualche dubbio o perplessità. 
La mia opinione è che sarà davvero una bella festa, oserei dire in famiglia. Tanti amici, tante band, tanta bella musica e i soliti accordi per quattro giorni. Non basta?
Nel nostro piccolo, stiamo cercando di dare il nostro contributo così unendo le forze con altre realtà come S.N.A.F.U., No Reason Records e Poison Heart ‘Zine (rip) abbiamo deciso di realizzare una fanzine in vecchio stile. Nessuna anticipazione – anche perchè siamo nel bel mezzo dei lavori – mi permetto di dire a nome di tutti che siamo davvero orgogliosi di come si sta evolvendo consapevoli che sarà davvero un bel “giornalino”. 
A quanto pare sono rimasti pochi posti liberi nell’ostello punk rock, quindi consiglio vivamente a chi avesse bisogno di un posto letto di prenotare. Concerto esclusivo e compilation del Raduno incluse nel prezzo. Mica male.
 
Otis Tours e Stripedmusic.com present:
Punk Rock Raduno
July 14-15-16-17 2016 Edonè – Bergamo
Innovative, free admission, all ages, open to everyone and to all kinds of ideas. Andrea Caredda (the Manges, Veterans, Striped Music) and Franz Barcella (Otis Tours, Edonè, Radio BAM!) have spent a big part of their lives being active in the underground scene, and they are now working together on a new festival, based on the very simple concept:
“what if we bring together all the labels, distros, bands and artists of the International punk rock scene, in a single, open event?”
Not a single brand. Not built around a single name, or a star. Just a showcase, and a rally (“raduno”), for a part of the underground that never stopped being active, and also a great party that everyone is invited to join.
This is the first edition line up:
Thu July 14 2016 // WARMUPSHOW (20:00 – 24:00) 
DEECRACKS (Austria)
MIDRAKE (Switzerland)
SUGUS (Spain)
MEGA (Italy)
Fri July 15 2016 // DAYONE (20:00 – 24:00) 
CHIXDIGGIT! (Canada)
JIMMY VAPID (Canada)
TOUGH (Italy)
VOLKOV (Italy)
Sat July 16 2016 // DAYTWO (15:00 – 24:00) 
THE MANGES (Italy)
ZATOPEKS (UK)
BABY SHAKES (USA)
MUGWUMPS (Austria)
THE LEECHES (Italy)
LUCY AND THE RATS (UK)
THE RATCLIFFS (Austria)
Sun July 17 2016 // #FILLERDAY (12:00 – 20:30)
SLANDER (Italy)
COUNCIL OF RATS (Italy)
TEENAGE BUBBLEGUMS (Italy)
Chixdiggit! European exclusive gig for their 25th anniversary? Check!
Zatopeks celebrating their 15th? Check!
Jimmy Vapid playing The Vapids hits backed by the MugwumpsCheck!
Punk Rock Raduno will take place at Spazio Giovani Edonè in Bergamo, a multifunctional venue already known for underground events like Bergamo Sottosuolo, The Exhibition Night, Monster Zero Summer Mash, Vintage Roots Festival, Bergamo Reggae and more.
To help all the people that will attend from out of town (and out of Italy), taking advantage of the (very close) Bergamo international airport, and to create an original “festival experience”, the dedicated offer is #punkrockhostel In the event days, the high-quality Bergamo Hostel, located in Monterosso (10 minutes walk to the venue) will accept only the festival crowd and artists. Beside accommodation and breakfast, the guests will receive a copy of the Punk Rock Raduno compilation, gadgets, and access to an exclusive secret show that will take place in the hostel. It is still possible to book accomodation at:
The punk record labels that will take part in the first edition are Surfin’ Ki Records (Italy), It’s Alive Records (USA), Monster Zero Records (Austria), Striped Records (Italy).
They will have at least two bands of their roster playing at the fest, and they contributed to the release of a vinyl LP of the Punk Rock Raduno. 18 previosly unreleased or rare songs from the 18 bands composing the festival line up. The record will be available at the event, and hostel guests will get a free copy. And there is more: DJ sets, Ramones.World exhibit, merchandise and records vendors, the Punk Rock Raduno fanzine.
Edonè is also an excellent hangout for food&beverages lovers, with his choice of restaurant, pizzeria, burgers, cupcakes, Italian specialties, cocktail bar. The Sunday July 17 will be dedicated to a special edition of Filler, the Italian convention of skate/punk/hardcore/DIY art and illustration.
Discover more at www.punkrockraduno.com

Presentazione: Cj Ramone + The Manges + Ratbones – 05.12.2015 – @ Honky Tonky (Seregno, MB)

Honky Tonky, Otis Tours, No Reason Booking, Troublezine e I Buy Records sono liete di presentare:



CJ Ramone – (USA)
www.facebook.com/CjRamoneOfficial

The Manges (IT)
www.facebook.com/themanges

Ratbones (IT)
www.facebook.com/ratbonespunkrock

MAGGIORI INFORMAZIONI : QUI

Era il 30 Settembre del 1989 quando a Leicester in Inghilterra, un ragazzo di nome Christopher Ward, si trova davanti l’occasione della vita che suona proprio come una mission impossible: sostituire un certo Dee Dee nei Ramones.
Johnny Ramone disse al riguardo “Fu davvero pessimo, dimenticò ogni cosa che provammo-stai calmo, non muoverti tanto, muoviti solo quando ti sentirai a tuo agio. Suona in maniera semplice, sembrerà che tu stia suonando pesantemente. Ma rovinò tutto! Si tagliò un dito dopo solo una canzone e si mosse in continuazione sul palco. Ma dal secondo concerto in poi fu sempre ottimo” (cit. tratta dalla Biografia Ufficiale dei Ramones di Jim Bessman, cap.13).
Nonostante questo inizio non proprio felice, grazie al suo contagioso entusiasmo che diede linfa vitale alla band e performance all’altezza del suo predecessore, Cj riuscì a conquistare la fiducia di tutti, anche dei fan più sfegatati ancora in shock per l’addio di sua Maestà Dee Dee.
Il resto è storia: centinaia di infuocati live e tour per il continente, Mondo Bizarro, Acid Eaters, Adios Amigos fino allo  scioglimento del 6 Agosto del ’96. Ma Cj non finisce qui.
Dopo tanti anni spesi con i Los Gusanos e i Bad Chopper, nel 2012 inizia la sua carriera solista e tra un tour e l’altro tour in ogni angolo del globo (primo musicista punk americano a suonare a Cuba!) pubblica due album, un 7″ e il nuovissimo split con i nostri Manges.
In una fredda e scarna biografia potremmo sintetizzare così la storia di Cj Ramone.
Ma noi fan dei Ramones, siamo dei cazzo di sentimentali e mettiamo il cuore davanti a tutto anche a discapito della razionalità. Senza voler discutere del talento, Cj l’ho sempre visto come “uno di noi“, uno di quelli che “ce l’ha fatta” ad uscire dal mucchio ed avere il grandissimo privilegio di poter far parte di una delle sue band preferite. Alzi la mano chi non avrebbe voluto essere stato al suo posto. Penso di essermi immaginato almeno mille volte la famosa telefonata tra lui e Johnny dove veniva ufficialmente arruolato nei Ramones.
Cosa rende Cj davvero straordinario e diverso dagli altri? Sicuramente il fatto di non aver MAI e poi MAI dimenticato di essere prima un fan, e poi il bassista dei Ramones. Nessuna attitudine da rock-star del cazzo, ma solo tanta passione e infinita riconoscenza. Come non volergli bene? Chapeau.
Insomma, una storia parallela e che ben si intreccia con il cammino dei Manges, partiti tanti fa anni da La Spezia come una band qualsiasi, e che piano piano a suon di dischi, concerti in Europa e negli States è riuscita ad emergere e a guadagnarsi – con ampio merito – il rispetto di tutti.
Ed il già citato split con Cj non è altro che il giusto premio per chi da oltre 20 anni si fa il culo come se fosse all’ esordio e che ti pettina per bene ad ogni concerto. Chi era al Cox18 a fine Ottobre sa di cosa parlo.
D’altra parte non capita tutti i giorni che gli Screeching Weasel coverizzino uno tuo brano, o di fare split con band del calibro di Queers, Hard-Ons o Head.
Ed infine ci sono i Ratbones. Si, la mia band da due anni a questa parte. Non ho molto da dire anche perchè non mi piace farmi pubblicità… è già un grosso onore poter suonare a un concerto del genere. Sono davvero felice ed emozionato anche che siamo stati coninvolti come I Buy Records nell’organizzazione della serata insieme con l’Honky Tonky, Otis Tours, No Reason Booking e Troublezine, vuol dire che qualcosa di buono anche noi riusciamo a farla.
Ah, dimenticavo un dettaglio non di poco conto. A questo giro la backing band di Cj sarà formata da Josh e Chris degli Huntingtons, una delle mie band preferite e sicuramente tra i più idonei a suonare i pezzi dei Ramones “alla Ramones”.
Insomma vi aspettiamo numerosi!

BIGLIETTI DISPONIBILI IN CASSA.


ORARI:


Apertura Porte – 21:30
Ratbones – 22:00
The Manges –  22:35
Cj Ramone – 23:35

The Manges – 2014 – All Is Well

Mea Culpa. Vorrei inginocchiarmi sui ceci e prendermi a schiaffi da solo per aver fatto passare così tanto tempo prima di scrivere questa recensione. All Is Well è uscito da un sacco di mesi.. e..ho aspettato tanto prima di scrivere due righe. Un po’ per impegni, un po’ perchè fondamentalmente sono un cazzaro.
All Is Well è l’ennesima fatica dei Manges, uscita per Monstero Zero, It’s Alive e Dumb Records. Insomma le migliori label nel panorama. Di questo disco ormai se ne è parlato già abbastanza, e di sicuro la mia recensione non sarà una sorpresa. In ogni caso, ci tenevo a dire la mia.
Il nuovo disco dei Manges, spacca. I Manges si sono re-inventati. Potevano fare un nuovo album uguale a Go Down oppure Bad Juju e fare contenti tutti a prescindere, invece hanno cercato una via nuova ( per divertimento o stimoli non importa) e se il campo dell’innovazione nel punk-rock è seminato di mine anti-uomo, affidandosi ad Hervè dei Peawees il quartetto spezzino ha trovato probabilmente l’unica strada percorribile per essere “promossi” dalla “scena punk-rock”, che sappiamo tutti essere molto aperta alle novità.
Non nascondo che già al primo accordo, sono rimasto un po’ spiazzato da questo sound un po’ sixties Pre-Ramones (o proto-punk o come cazzo si chiama) che non suona proprio “alla Manges“… ma già al secondo ascolto All Is Well mi ha conquistato, perchè suona spontaneo, perchè suona fresco e soprattutto perchè è divertente.
I Manges riescono a colpirci ancora una volta coverizzando I Tried To Die Young (oh, io Melanie Safka non la conoscevo affatto) e infilando una serie di pezzi fantastici come My Bad, Plan Honululu, Don’t Screw Up The Formula, Lone Commando (All is Well)  destinati a finire tra i classici della band, spiazzano tutti ancora una volta e conquistano i nostri cuori.
E se siete tra quelli preoccupati per il gain delle chitarre, state tranquilli che dal vivo come al solito ci fanno il culo in quattro.
Se ancora non hai comprato All is Well, rimedia, sei ancora in tempo. Adios.

 

TRACKLIST

01 – Crocodile In My Head
02 – My Bad
03 – Plan Honolulu
04 – Love Is A Disease
05 – Panic At The Ice Rink
06 – Don’t Screw Up The Formula
07 – Don’t Bet On Me
08 – I Tried To Die Young
09 – Topolinia
10 – Secret Agent Super Dragon
11 – I Just Wanna Make You Cry
12 – Lone Commando (All Is Well)

BAND
Andrea: lead vocals, rhythm guitars, lead guitar on “Topolinia”
Mass: bass, backing vocals, lead vocals on “Secret Agent Super Dragon”
Manuel: drums
Mayo: lead and rhythm guitars, backing vocals
ADDITIONAL MUSICIANS
Hervé Peroncini: additional guitars, percussions, backing vocals
Pierluigi Ballari: organ, piano
Bruno Barcella: percussions

Special: Monster Zero Summer Mash

Hey punk-rockers! 
next weekend there will be the Monster Zero Summer Mash, we decided to make a special post, asking a couple of questions to all the bands involved. Here is the timetable (more info here) of the MZSM and the questions. Read and enjoy!
Friday 11th July
Teenage Bubblegums 20:30 – 21:00 (tiki stage)
Riccobellis 21:15 – 21:45 (tiki stage)
Tough 22:00 – 22:30 (Goomba stage)
The Apers 22:45 – 23:15 (Goomba stage)
23:30 – 02:00 AM Monster Zero DJ Set
Saturday 12th July
Ratbones 16:00 – 16:30 (tiki stage)
On My Arms 16:45 – 17:15 (tiki stage)
The 3 Slugs 17:30 – 18:00 (tiki stage)
The Nuts 18:15 – 18:45 (tiki stage)
The Bat Bites 19:30 – 20:15 (tiki stage)
The Griswalds 20:30 – 21:15 (tiki / Goomba stage)
The Mugwumps 21:30 – 22:15 (Goomba stage)
The Manges 22:30 – 23:15 (Goomba stage)
1 – Could you shortly present your band?                                                              
                                                                                                       
2 – What the Ramones mean for you?                                                                    
                                                                                                     
3 – What are your expectations from the Monster Zero Summer Mash?                                      
                                                                                                       
4 – Thanks for the answers, where we can listen your music? Could you give us your contacts? Gabba Gabba!
 
 

 

THE MANGES

 
1 – We are The Manges from La Spezia, we play punk rock music, we released a good bunch of records and played with many of our favorite bands.
2 – They’re the greatest rock’n’roll band of all times and being fans of the Ramones made us who we are today.
3 – We’re gonna meet a lot of friends and watch them all perform cool shows.
4 – www.manges.it, thank you!

THE APERS

you can read a full interview with Kevin here.

MUGWUMPS

 
1 – Hi! We’re THE MUGWUMPS!  We‘re Andi (drums), Hank (bass) and Chris
(guitar, vocals).
First Show on Halloween 2002! Since that we  did some records, been quite active and also very inactive! Especially between
2009 – 2013! We’re, geeks, collect records and we like to watch TV! But we’re  nice! Andi likes Metal!! Our music could probably best described as a mix of  Screeching Weasel and Head!!
 
2 – I think it’s pretty obvious that they mean a lot! Fav band of all 3 of us!!
3 – Pretty high temperature, meeting (old) friends, world cup talk and some bad jokes about my new haircut!! I really hope that there will be some people who enjoy our set!!
4 – You can listen to our music next Saturday at the MZSummer Mash!! We don’t have facebook, bandcamp etc. …but we have a  website: www.the-mugwumps.at ! There  is some contact info and a  few mp3s! If you have any other questions,just drop us a line!!

TEENAGE BUBBLEGUMS

1- Hi! We are Teenage Bubblegums, an Italian power punk rock trio since 2007. We all dress in black, playing fast, no stops and love songs only.
2- Are u kiddin’ me? Ramones saved our lives.
3- We are really happy to play again at the MZM. It’s a hell of party. You know, what happens at MZM stays at MZM.
4- You can listen our music at teenagebubblegums.bandcamp.com, and you can contact us at teenagebubblegums@gmail.com or at www.facebook.com/teenagebubblegums . See you at the mash, join us for aperitivo and get in the mood! Thank you for your questions. Really appreciate it.

TOUGH

1 – Hi guys, we are Tough from Piacenza\Milan, we play fast, straight and simple three chords punk rock.
2 – The Ramones mean life.
3 – We are so excited for the release of our brand new 7” called ”Obey the Ramones”, and we will play for the first time the new tunes. We wanna rock and we wanna party very hard!
4 – You can reach us on facebook and bandcamp, you will find our very beautiful stuff!!! 😉

GRISWALDS

 
1 – Us Griswalds are – Steve Legend on Guitar/Vocals, Ben Nuthink on Bass/Vocals and Daz Reject on Drums/Backing Vocals.  We’ve been doing this Ramones fast Punk Rock since 1995!
2 – The Ramones for me (Steve Legend) we’re who got me into what we often call Pop Punk.  Back when I was a teenager I was a bit of a Metaller but discovered the Ramones through their Loco Live album.  I just loved the simple catchy power they gave off with songs that you could sing along too but also go crazy too.  I also loved how they didn’t stop too!  I was lucky enough that I got to see them 3 times live and it was always amazing, would make the hairs on the back of your neck stand up as soon as they played The Good, The Bad and The Ugly before coming out and blowing everyone away!  We got to support Dee Dee back in 1996 too which was incredible.  From way back then I’ve just loved that 3 chord power “Pop” Punk.
3 – The Monster Zero Mash will be like all the others – Kick-Ass of course!!  Just a bit hotter cos it’s July and in Italy!  Whoop!
…and of course you can buy our newest LP through MZ!!
Thanks again, Legend!

BAT BITES

1 – We are the Bat Bites. Creatures of the Night, all dressed up in black and white. We are villains of punk rock, play catchy tunes with a little bite. We love to party with our friends and dance and drink with them all night!
2 – The Ramones always have been a huge inspiration for us. We love them. It will always be our favorite band.
3 – We hope to hang out with many of our friends, see many good bands and enjoy some sun.
4 – Our first two EP’s are available on bandcamp. We have a new record coming out on the 5th of september.  There’s a teaser song for the album available on youtube.
You can always contact us through Facebook!
Cheers and thanks!
Merel 🙂

RICCOBELLIS

1 – We’re the Riccobellis, a punk rock band from Brescia Italy, deeply influenced by the Ramones and deeply in love with everything about punk rock.
2 – They just were, are and will always be the greatest band in the world.
3 – It’s gonna be a great weekend, so…  huge fun, wild party all night long and we’ll try to contribute to keep the Ramones spirit alive for these two days of punk rock madness.
4 – You can find our songs on youtube and riccobellis.bandcamp.com . Thank you.
 

THE NUTS

01 – Hi! We’re the Nuts!
Our band it’s formed by me, Vale (lead singer-bass), Davide (guitar- chorus) and Palmina (drums-chorus) Me and Davide are friends since a long time and used to play together some years ago in a never-known punk rock band called The Sockets. We never really gave up our will to put a band together so after meeting Palmina (ex Photogenics – Coco’s)  we thought to give ourselves a second try.. And..  Here we are!
02 – Well.. This surely will be the most obvious answer ever. They are the band I never get tired to listen to. They are the band that touches me the most. They were the first band who put together the coolest things that music can transmit: energy and powerfull mixed to catchy melody.. In their own and unique way. They are pure rock’n’roll. And of course my favourite band of all times.
03 – Honestly I don’t have any real expectation.. Except of course having fun and party with all the people down there! I personally love the MZM a lot and it’s one of my favourite event of the year.. I would have gone there anyway.. but since we are gonna play there too it’s gonna be even more fun!!
04 – You’ll be able to listen to us soon – not now unluckly – cause our first 7″ will be out after summer.. But just in case you want to hear us sooner.. Just come to Monster Zero Summer Fest! You can follow us on facebook at www.facebook.com/Thenutspunkrock  or on twitter at https://twitter.com/thenutspunkrock

ON MY ARMS

1 – We’re a punk rock band based in Venice. We’re together since 2011 and back in that year we recorded our first demo “Ready to Go“. Our sound is influenced by historical bands such as Ramones and Riverdales, but also by the more recent Teenage Bottlerocket.
2 – They are the best band of the world, we’re grateful to them. Every time we hit the stage we keep in mind the words of Dee Dee The Ramones saved my life. Without the Ramones would have died a million times“.
3 – We’re really happy to be part of this amazing festival. It doesn’t happen every week to play with the bands you love and party with them. we will do our best to make this festival epic.  The scene in Italy exists and is pretty cool, and is a huge opportunity to have the Monster Zero Mash in Italy this year.
4-Check us out here! http://onmyarms.bandcamp.com
Our contacts are:  facebook.com/onmyarmspunkrock or Ale: 347/0480236

RATBONES

1 – The command was officially founded in the back of a skate shop in 2003 by a group of three veterans of different wars fought during the 90s for peace, freedom and for the glory of the Ramones. Many fighters have come and gone in recent years, some have fallen on the field, other honorably discharged, today things are like this: Cap: Guitar and vocals, Andre Monelli Bass and 1-2-3-4, Pablo Ratòn: drums
2 – It is very hard to explain because the Ramones are an other plan than any other band but if I had to say it in few words I would probably say that they are dealing with something like “life is not so disgusting, you can always go home and put on leave home and say sayonara to all
3 – Social forums, petitions to save the whales, open debates, political forums, non alcoholic beer, posers and upstrokes guitars. Removed these things, we expect everything else.
4 – You can listen our stuff here ratbones.bandcamp.com and follow us through our facebook page www.facebook.com/ratbonespunkrock, see you all sociopathics next weekend!
Cheers, Cap.

THE 3 SLUGS

1 – We started playing few months ago. We are the first all filipino band who played punk rock here in italy.
2 – They are the GODS.
3 – To enjoy and have some fun playing rock n roll.
4 – Sorry. We have no records. Here is our facebook page www.facebook.com/the3slugs

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Intervista alla Monster Zero Records

[A] – Ciao Kevin, come stai? Come va lì al quartier generale della Monster Zero?

[K] – Ciao Andrea, tutto bene qui, sono molto occupato con le preparazioni del Monster Zero Summer Mash a Bergamo per la prossima settimana. E certamente sto guardando la Coppa del Mondo!
[A] – Sei ben conosciuto per essere il cantante/bassista degli Apers ma tutti sanno che gestisci anche una label chiamata Monster Zero Records, nata nel 2007. Come ti è venuta in mente questa idea? Chi gestisce la MZR con te?
[K] – In realtà è iniziato tutto con una festa chiamata il Monster Zero Mash. Subito dopo mi resi conto che Banana Brain dei Mugwumps era stato pubblicato solo su vinile, quindi gli chiesi se potevo pubblicarlo in CD. In questo modo abbiamo iniziato! Oltre a me, c’è mia sorella Kim che mi aiuta con ogni cosa. Merel dei Bat Bites si prende cura degli artwork, Ivo Backbreaker degli Apers le dà una mano oltre a prendersi cura del sito web e della newsletter. Anche Ox degli Accelerators, Stefan della Stardumb e molti altri sono sempre lì ad aiutarmi quando ne ho bisogno.
[A] – La Monster Zero Records è sicuramente una delle label punk rock più attraenti in Europa. Quali sono i parametri che una band deve rispettare per potersi unire alla famiglia della MZ? Come lavorate con le band? Nuove release all’orizzonte?
[K] – Pfff, la cosa più importante è che mi devono piacere le band, la loro musica e la gente che ci suona. Questa è la base. E’ il mio personale Pokemon del punkrock, devo collezionarli tutti! Sono orgoglioso di poter chiamare tutte le band nella label miei amici. Ecco perchè a volte siamo poco-professionali, ma siamo fatti in questo modo. E si, abbiamo molte nuove release in arrivo! Abbiamo appena pubblicato il nuovo disco dei Windowsill e c’è nuovo materiale in lavorazione dei Bat Bites, Maladroit, Not Scientists, 7Years Bad Luck e The Apers!
[A] – Qual è la tua release preferita di sempre?
[K] – Mi piacciono tutte nella stessa maniera!
[A] – Ok, parliamo un po’ del Monster Zero Mash. Che cosa ci puoi dire al riguardo? Quali sono i tuoi ricordi preferiti riguardo tutte le edizioni passate del MZM?
[K] – Ad essere onesto, non ricordo tantissimo eheheh. Tutte le edizioni sono state speciali. Le prime sono state a Rotterdam al Waterfront, The Watt e The Exit. E’ stato gradioso, emozionante. Rotterdam è una grande città e in quel periodo la scena stava esplodendo. Anche ad Innsbruck è stato bello, per ben tre volte. La divisione punk rock belga è venuta in macchina fin qui 3 volte e proprio mandato giù il posto. Tutte le band, tutti i post-concerti. E’ punkrock ed è divertente.
[A] – Fra un paio di settimane, per la prima volta, ci sarà un edizione estiva del MZM. Perchè in Italia? Ci ami? 🙂 Quali sono le tue aspettative al riguardo?
[K] – Si, AMO l’Italia! Era da un po’ che  parlavo con Franz della Otis Booking di fare una festa in Italia e finalmente ci siamo decisi a farlo. Mi aspetto che sia divertente e spero che molti punkrockers italiani verranno a supportare le band italiane ed europee che lavorano duramente anche per supportare la scena. Oltre a questo spero di ubriacarmi e magari fumare un po’ d’erba!
[A] – Quali sono i piani delle due serate?
[K] – Gruppi, birra, Dj e fare festa! Sabato ci sarà anche qualcosa di acustico, quindi inizieremo per le 2 di pomeriggio più o meno. Rock N Roll Non-stop!
[A] – Potresti spendere due parole riguardo alla band coinvolte nel festival?
[K] – Uh, le amo! La maggior parte di queste band le ho viste molte volte. Sono molto emozionato anche riguardo band come i Nuts, Ratbones, On My Arms e 3Slugs che rappresentano la scena italiana poppunk emergente. Veterani come i Manges, Griswalds e Tough o nomi nuovi come Murderburgers, Riccobellis e Bat Bites, o il grande ritorno dei Mugwumps e questi idioti degli Apers. Sarà leggendario!
[A] – Qui ad I Buy Records, siamo malati di Ramones, quindi dobbiamo chiederti qualcosa riguardo la nostra band preferita. Qual è il tuo primo ricordo legato ai Ramones?
[K] – Nel 1995 ero in vacanza negli USA e presi una copia di End of The Century. Subito dopo formai gli Apers. Nel 1996 Marien Nicotine, Ivo Backbreaker ed io andammo ad Amsterdam per vederli nel tour di Adios Amigos. Il nostro primo concerto fu un mese dopo ad un festival di cover dei Ramones.
[A] – Una domanda extra che non interesserà ai punk-rockers ma a me si. Chi vincerà i mondiali di calcio? Per favore, no essere patriottico!
[K] – Mentre parliamo sto guardando una partita, e spero davvero che l’Olanda vincerà la Coppa. Fino ad adesso nessun altra squadra mi ha davvero impressionato ma di sicuro Germania, Francia, Brasile e Argentina sono davvero delle ottime squadre.
[A] – Ok, Kevin è giunto il momento di lasciarti andare, grazie per il tempo speso per rispondere alle nostre domande. Sentiti libero di dire quello che vuoi! Ci vediamo presto, Gabba Gabba!
[K] – Venite a fare festa con noi all’Edonè, Bergamo l’11/12 Luglio al Monster Zero Summer Mash. Thepunkrockdontstop! E date un’occhiata al nostro negozio on-line Monster Zero Records.
Grazie!

The Manges – 2013 – Everything Released On 7”s 93-13

 
Il mese scorso in Brianza, a due passi da Milano, si è tenuto il release party di Everything Released on 7” 93-13, ovviamente noi non potevamo mancare e senza battere ciglio abbiamo presenziato e goduto di un live come al solito spettacolare, e quindi acquistato il nuovo cofanetto dei Manges.
Come già intuibile dal nome si tratta di un box celebrativo, uscito per la Otis Recordings, che raccoglie tutti i brani pubblicati su 7” in 20 di carriera dei paladini del punk rock made in Italy.
Lo shock iniziale dei 40 Euro è stato ampiamente superato non appena ho aperto il cofanetto: edizione limitata numerata a mano (solo 333 copie), 3 LP, un libretto a colori, un poster, una foto, una toppa della Manges Army, due adesivi, una stampa di un disegno di Manuel e il codice per il download.
Calcolatrice alla mano, non ci vuole tanto a capire che è un prezzo decisamente onesto per tutto il materiale che c’è dentro.  Poi che devo dire di più… a me queste “nerdate” piacciono e non poco e soldi a cazzate ne spendiamo un po’ tutti… secondo il mio parere questi rientrano tra quelli spesi bene per un oggetto curato nei minimi dettagli e che sicuramente rappresenta un valore aggiunto per ogni collezione.
I pezzi sono stati rimasterizzati da Justin Perkins dando nuova linfa principalmente alle canzoni dei primi 7”: chiaramente niente di rivoluzionario, si tratta di qualche ritocchino nei cori e nei livelli ma senza dubbio è stato effettuato un gran lavoro di “pulizia” riducendo al minimo quel rumore tipico delle registrazioni degli anni ’90 che ormai non siamo più abituati ad ascoltare.
Per il resto chi conosce e segue da tempo i Manges sa già cosa aspettarsi da questa raccolta. 54 (!!!) canzoni con il chiodo fisso Ramones che ripercorrono la loro carriera e che puzzano di sudore e sacrifici, di tante ore in sala prove, di birrette, di scorrazzate per l’Europa e gli States e di tanta tanta gavetta prima di raggiungere il meritato successo.
Tutto di un fiato gli spezzini ci mostrano i loro progressi 7” dopo 7” (circa una ventina!): melodie sempre più chiare e orecchiabili, la pronuncia inglese che migliora canzone dopo canzone, la batteria che diventa sempre più veloce e potente e le linee di basso sempre più precise fino a giungere al culmine della maturità al terzo LP dove ormai i ragazzi hanno acquisito un sound consolidato, personale e maturo.
Insomma un trionfo della costanza, dell’impegno e della devozione alla causa da parte di questi ragazzi che sono riusciti a ritagliarsi una grossa fetta nel mondo del punk rock. D’altra parte se gli Screeching Weasel fanno una tua cover (I Will Always Do, se non lo sapevi sei un pollo!), se i Queers ci fanno uno split e il buon vecchio Joe canta un pezzo per loro (You Don’t Wanna Be Like Me) e soprattutto se Dee Dee ha indossato la maglia della tua band vuol dire che meriti davvero tanta stima.
Non mi resta che augurare almeno altri 20 anni di successi alla band e aspettare con ansia il nuovo album che dovrebbe uscire in primavera; nel frattempo procuratevi questo box-set direttamente dallo Striped Shop di Andrea che certamente andrà in sold-out in tempi brevi.

 

TRACKLIST:

01 – Bop Bop Bop
02 – Another Love Song For Lucy
03 – Be Alone
04 – Do My Stuff
05 – Spoilt Boy Commie
06 – Broken Shoe
07 – S.O.S. I’m In Love
08 – I Wanna Be A Cunningham
09 – Only You Are The Girl Who Hits The Gas
10 – Frankie And Johnny
11 – She’s A Punk
12 – Coke Vending Machine
13 – Oh, Mary
14 – My Only Friend Is Dee Dee Ramone
15 – Break Up Your Radio
16 – Summer’s Gone
17 – Ruin myself With Road To Ruin
18 – Teenangel
19 – I Hate You, David
20 – Melissa Is A Rockabilly Rebel
21 – Time Bomb
22 – The Only Cool Girl In Ladbroke Grove
23 – We Are The Manges And You Suck!
24 – Fanatico Di Rock And Roll
25 – Behind The 8-Ball
26 – Munster Beat
27 – Dunkin’ Donna
28 – I Will Always Do
29 – Mandy
30 – Breakdown
31 – Summertime
32 – Barrage Of Hate
33 – Havana Affair
34 – Joey’s Song
35 – Elvis Has Left The Building
36 – The Goonies ‘R’ Good Enough
37 – Vengeance Is Mine
38 – Now I Wanna Be A Good Boy
39 – Wake Up Screaming
40 – Raining
41 – Dune Buggy
42 – Flying Through The Air
43 – Bulldozer
44 – In The Middle Of All That Trouble Again
45 – Duck And Cover
46 – Bad Brain
47 – You Don’t Wanna Be Like Me
48 – Hit The Punchball
49 – These Tears May Belong To Your Eyes
50 – Uncle Walt
51 – Bad Juju
52 – Sri Lanka
53 – It’s All Over You Know
54 – Go Mental

BAND:
Andrea – Vocals/Guitar
Mass – Bass/Backing Vocals
Manuel – Drums
Mayo – Guitar (since 2011)

Past Members:
Hervè – Guitar (1994-1995)
Walter – Guitar (1996)
Max – Guitar (1996-2000)
Matteo – (2001-2005)
Jughead – (2002)
Richie (2005-2011)

Bad Religion + Anti-Flag + The Manges – 18.06.2013 – Live @ Alcatraz (Milano)

Arriva l’estate, arriva il proverbiale caldo afoso di Milano ma è anche il periodo dei grandi concerti e, nonostante i 36° indicati dal termometro, l’evento è imperdibile: dopo 3 anni tornano in Italia i Bad Religion, vietato mancare! Mi tocca iniziare il report in maniera decisamente polemica con l’organizzazione per una semplice ragione: ho apprezzato tantissimo l’orario di inizio alle 20:30 e soprattutto la puntualità, ma perchè sul biglietto c’era scritto alle 21:00? Conosco molte persone, a dir poco furibonde, che sono arrivate da lontano per vedere anche i Manges e se li sono persi per questo motivo! Ok, che sui vari social network è stato abbondantemente spammato, ma era davvero difficile scrivere l’orario giusto sul biglietto?

Per fortuna, memore di esperienze negative, sempre all’Alcatraz, arrivo proprio in tempo per l’inizio dei Manges: metto piede in sala e partono subito a bomba con Stalag 17/Good Morning Campers. Per svariati motivi era da tanto che non riuscivo a vederli dal vivo, e dopo questo show posso solo ribadire il concetto che in Italia sono i migliori. Una spanna sopra tutti, pochi cazzi. 20 anni di onoratissima carriera in giro per l’Europa e gli USA non sono pochi, e senza dubbio meriterebbero di suonare sempre davanti a così tanta gente. Il tempo concesso è solo mezz’ora ma il quartetto spezzino sfrutta al meglio i pochi minuti a disposizione suonando praticamente senza pause, in ordine puramente random ricordo Bad Juju, My Rifle, My Direction, Motion Picture Rest Home, Barrage Of Hate, I Don’t Wanna Live in Hell, Hit The Punchball, Oh Mary!, I’m a Monkey, Wonder Wheel (purtroppo dal mio lato, quando ha cantato Mayo si sentiva pochissimo…). Chiusura come di consueto con Say Goodbye To Your Generation, ma ahimè non tutti colgono l’illustrissima cover.

Scatto di Gabriele Santinelli di www.badreligion.it
ANTI-FLAG – Grazie a Gabriele Santinelli di www.badreligion.it per la foto

Saluti, ringraziamenti e giù dal palco per lasciare spazio agli Anti-Flag.
Sinceramente è uno di quei gruppi, che non mi hanno mai detto niente di particolare, o meglio. Quando avevo 14-15 anni, non mi dispiacevano (…per intenderci parlo più o meno fino al periodo di Underground Network) ma questo atteggiamento da “compagni in giacca e cravatta” adesso mi irrita. Fin troppo.
Tralasciando questo giudizio strettamente personale, devo ammettere che lo show del quartetto di Pittsburgh è stato notevole: suonano bene, hanno un bel tiro dal vivo e sanno come coinvolgere il pubblico. I ragazzi in prima fila, tra stage diving, circle pits e mille slogan politici godono: io approfitto per incontrare e salutare i tanti amici accorsi un po’ da tutto il nord Italia per l’evento.
Tra una chiacchierata e l’altra riconosco Turncoat, Fuck Police Brutality, Die For Your Government, Underground network, New Kind Of Army, Hymn For The Dead, Death Of A Nation (grazie Markez per il rinfresco della scaletta!).

Mezz’ora di preparazione del set ed è il turno degli immortali Bad Religion. Sulle note del lento intro di Past is Dead, si accendono le luci e lentamente compaiono i beniamini californiani: prima schitarrata e scoppia il delirio, l’Alcatraz diventa una bolgia infernale!

Foto di Gabriele Santinelli
BAD RELIGION – Grazie a Gabriele Santinelli di www.badreligion.it per la foto

Salta subito all’occhio l’assenza della capoccia pelata di Greg Hetson (sostituito per il tour da Mike Dimkich chitarrista dei Cult ): non mi è ancora chiaro se si tratta di una situazione temporanea oppure di un addio definitivo (da quello che ho letto su internet sembra di no), di sicuro fa effetto vedere la band senza di lui dopo tantissimi anni.

Un’ora e mezza di spettacolo pauroso: i Bad Religion non sono certo dei novellini, e il fatto di avere una sezione ritmica spettacolare con Jay Bentley + Brooks Wackerman a supportare la splendida voce del prof. Greg GraffinBrian Baker alla chitarra rende tutto ancora più sopra le righe.
Visto che il tour è per promuovere True North, molti pezzi sono stati estratti dal nuovo album, ma non sono mancate ovviamente i classiconi dei loro 33 anni di fantastica carriera come New Dark Ages, Generator ( quanti brividi  durante l’esecuzione!), I Want To Conquer The World, Sinister Rouge, Suffer, Do What You Want ecc ecc (QUI la scaletta completa).
La conclusione prima dell’encore è da singalong: Come Join Us, Punk Rock Song, No Control, Robin Hood In Reverse, American Jesus e infine Sorrow ( batticuore!!!).
Breve pausa e quindi richiamati a furor di popolo, eseguono Fuck Armageddon/This Is Hell, Vanity, Infected e Dept. Of False Hope. Ecco forse mi sarei aspettato qualcosina di più dalla chiusura, e l’assenza di Los Angeles is Burning fa tanto male, ma i Bad Religion sono i Bad Religion e a loro tutto è concesso.
Grazie di esistere!

Intervista ad Andrea Manges

Continuiamo la serie delle nostre interviste: questa volta la “vittima” di turno è Andrea, cantante/chitarrista dei The Manges, ma anche fondatore dei Veterans. In vista delle prossime uscite della sua seconda band – o meglio studio-project – abbiamo deciso di contattarlo per scambiare qualche chiacchiera. Buona lettura!

[ANDREA] –  Aloha Andrea, come stai? All’s Quiet on the Eastern Front?

[ANDREA MANGES] – Bene, grazie. Mi tengo impegnato!

[A] –  Dopo diversi anni di silenzio, finalmente nuovo materiale targato Veterans. Che  cosa possiamo aspettarci da questi due nuovi 7”?

[AM] – Abbiamo 4  nuove canzoni pronte! Dalle prossime uscite, ci sarà sempre più alternative  rock, pop e ogni genere di influenze. Questi 4 nuovi pezzi sono forse un  pochino più punk, ma c’è comunque una cover di Jan & Dean, e direi che come
stile non ci siamo allontanati molto dal nostro primo disco.

[A] –  Qual è la line-up? Anche questa volta ci saranno ospiti “illustri”?

[AM] – In studio
siamo andati io e Alex che siamo quelli che hanno il progetto in mano, con
Toro, lo stesso batterista di sempre, perchè è bravissimo ed è un amico. Al
basso abbiamo pensato di chiamare Ally dei Teenage Bubblegums perchè abbiamo
lavorato con il suo gruppo e ci siamo trovati molto bene con lei. Ospiti
illustri alle chitarre soliste Stefanino dei Tough e Gardo degli PsychoSurfers. Poi c’è Perry Leenhouts, il cantante dei Travoltas, che ci ha fatto
l’onore di mettere i suoi cori su 3 canzoni. Il progetto Veterans deve molto ai
Travoltas, non ci vuole molto a capirlo, per cui per noi la partecipazione di
Perry ha un significato importante.

[A] –  La grande novità è stata il ricorso al Crowdfunding. Come è nata questa idea?
Puoi spiegarci in breve come funziona Musicraiser?

[AM] – Mi piace  provare cosa nuove, mi piaceva il fatto che noi della band avremmo avuto il  controllo totale del progetto, dallo scrivere le canzoni a spedire i pacchetti
con i dischi e il merchandise. Musicraiser funziona come KickStarter o altri  siti di crowdfunding, ma è specifico per la musica ed è un sito nato in Italia.  Se approvano il tuo progetto, hai un certo periodo di tempo per farti  supportare e se raggiungi l’obbiettivo ti danno i soldi per realizzare il  progetto, mentre se fallisci ciascuno si riprende i suoi. Tutto o niente. Noi  ci siamo pagati una buona parte della stampa di due 7″ e del merchandise.
Ovviamente chi ti supporta viene ricompensato con dischi, merchandise, o altre
“ricompense” che stabilisce l’artista. Noi siamo stati sul semplice e  per lo più abbiamo fatto una prevendita un po’ più originale del solito.

[A] –  Ho letto molti articoli polemici del  tipo: crowfunding = elemosina. Per piccole-medie realtà (come potrebbero  essere i Veterans) si tratta di un preziosissimo strumento; trovo però ridicolo  il ricorso “esasperato” e l’uso indiscriminato da parte di altri  artisti, anche di un certo spessore, che offrono addirittura una videochiamata su
Skype oppure un esclusivo aperitivo
… Cosa ne pensi?

[AM] – La penso  come te, e infatti ho evitato di inserire nel progetto “ricompense”
così sputtanate o di cattivo gusto. Non lo so se il crowdfunding è il futuro  per la musica indipendente, ma oggi è uno dei tanti sistemi disponibili grazie  al web, e noi l’abbiamo impostato molto sulle logiche del vecchio DIY,  rivolgendoci direttamente ai fan ma anche a piccole etichette e distributori  che sono la base della nostra scena. Alla fine con la massima trasparenza una  label Finlandese ha comprato uno dei pacchetti che avevo predisposto e con una  spesa ragionevole si ritrova ad essere l’unica label a mettere il logo su due  nostri dischi. E noi abbiamo il controllo totale e molte copie già distribuite.

[A] – Mettersi in discussione e affidarsi completamente ai fan poteva rivelarsi un  flop ma è stato un bel successo: diversi Raisers da tutto il mondo hanno  supportato il progetto, consentendo di raggiungere il 116% della somma  prefissata. Sei soddisfatto? Cosa sarebbe successo nel caso in cui non fosse  stata raggiunta la somma? I brani sarebbero finiti nel dimenticatoio?
[AM] – Sicuramente  siamo soddisfatti, molto felici della fiducia che ci hanno dimostrato così  tante persone… del resto la paura di non farcela c’era. E’ stato veramente
bello perchè mentre promuovevamo musicraiser siamo stati in contatto con un  sacco di amici. Molte label interessate sono state frenate dal fatto di non  poter avere i dischi “in esclusiva” per loro, e posso capirlo visto  che il mercato è così ristretto ormai. Trovarsi in mano troppe copie di un  disco che è già stato ordinato da molta gente direttamente al gruppo può essere  un rischio. Se il crowdfunding fosse andato male, avrei dato i pezzi comunque a  qualche etichetta (ce ne erano di interessate) o avrei fatto uscire io
direttamente i singoli. Mi sarebbe dispiaciuto non far uscire le canzoni, alla  fine il succo era quello, eh.

[A] – Ultime domande riguardo i tuoi side-projects: ci sarà occasione nel futuro di  nuovi concerti con la tribute band It’s Alive? Qualche possibilità  di vedere dal vivo i Veterans? ( ok, è una domanda che ti hanno fatto 1000  volte, ma per dover di cronaca… tocca pure a me)

[AM] – It’s Alive,  non saprei… sia noi Manges che Hervè siamo sempre molto impegnati e la  cover band è bella in quanto piccolo “happening” per noi, ma fare  cover a tempo pieno mi pare un po’ da sfigati. I Veterans non sono una  vera e propria band, li vedo più come un progetto da studio al quale far  partecipare musicisti diversi ogni volta, fermo restando la  “regia” da parte mia e di Alex. E no, per il momento non esiste alcun  progetto di metter su una formazione per suonare live. Ma mi piacerebbe  continuare a far uscire musica e merchandise.

[A] – Personalmente ho un rapporto di amore/odio con le label visto che a  “lavorare con passione e attitudine” – pur vero tra mille difficoltà  – sono rimasti davvero in pochi. Tra crowdfunding e STRIPED punk rock shop,  pensi che i Manges abbiano davvero bisogno di una label per i successivi  lavori?

[AM] – Spesso  rimaniamo delusi dalle labels con cui lavoriamo, e stiamo accentrando sempre di  più gli affari dei Manges nelle nostre mani (ad esempio ci stiamo svincolando
dal contratto con la Kid Tested per riprenderci “Rocket To You“), ma  per fare le cose bene c’è sempre bisogno di un po’ di supporto. I Veterans  hanno un pubblico limitato ma gestirli è comunque un grosso sforzo. Per i  Manges, certo siamo in grado di produrci e distribuirci da soli ad ogni  livello, Striped va molto bene, ma non escludo che lavoreremo con altre label  in futuro.

[A] –  Dalla prima demo allo split con gli Apers: vent’anni  ricchi di dischi, concerti, tour e tante soddisfazioni che vi ha portato ad  essere, senza dubbio, i portavoce del punk rock italiano nel resto del mondo.  Oltre a un’ ecomiabile dedizione alla causa, quali pensi possano essere stati  gli episodi chiave che hanno dato la “svolta” alla vostra carriera?  C’è stato un momento, invece, in cui hai pensato che l’avventura con i Manges
stesse per terminare?

[AM] – Eh sì, sono  vent’anni adesso. Beh noi nel 1993 onestamente eravamo molto giovani, 16/18 anni, e nella scena eravamo marginali anche se siamo stati tra i primi a essere  notati e far uscire sette pollici e altro. Siamo stati fortunati perchè il pop punk è esploso poco dopo che abbiamo iniziato i Manges, ma ci siamo ritrovati già  fin troppa attenzione addosso quando ancora stavamo imparando a suonare. Credo  che dal 1996 in poi, e ancora più marcatamente dal 1997 quando siamo tornati da  Londra, abbiamo iniziato a distinguerci e influenzare un po’ anche le altre  bands Italiane. Poi la scelta di stare ai margini della scena e non provare a  inserirci nel giro dei “pesci grossi” ha pagato molti anni dopo in termini di coerenza e rispetto da parte della scena. Siamo anche stati fortunati a essere coverizzati dagli Screeching Weasel nel 2000 e comunque ad avere un sacco di simpatizzanti all’estero. E’ anche vero che siamo sbattuti e  lanciati in giro per Europa e USA, lasciandoci alle spalle lavori e sicurezze, per cui ce lo siamo anche un po’ meritati. Qualche volta abbiamo avuto l’impressione  che si stesse per finire, ma in realtà adesso non credo che smetteremo presto.
Ormai siamo una famiglia, e la passione per scrivere canzoni, inventare storie, parlare di musica, libri, film e viaggiare insieme non ci passa più. Stiamo  scrivendo un nuovo album proprio in questi mesi, per cui mi sento parte di un gruppo in palla, non è nessuna reunion, non ci siamo mai fermati. A differenza di altre bands abbiamo tenuto il ritmo basso e costante e così non siamo mai scoppiati. Adesso guardando indietro 20 anni sembrano tantissimi ma non è stato difficile, sono solo passati molto in fretta.

[A] –  L’anno scorso siete stati in tour per la prima volta in Giappone. Ci puoi  parlare un po’ di questa esperienza? Che differenze hai notato tra la loro  “scena” e quella  italiana/europea? Qualche gruppo nipponico da  consigliarci che ti è particolarmente piaciuto?

[AM] – E’ stato uno  dei viaggi più belli della mia vita e di sicuro se non ci fossi andato con i  Manges, dubito che me lo sarei potuto mai permettere. La scena Giapponese è  sicuramente vivace e ben organizzata, non enorme ma noi da headliners abbiamo  avuto piccoli locali sempre pieni e questo ci basta e avanza. Non sapevo molto  del Giappone per cui credevo fossero più “globalizzati”, in realtà ho  imparato che loro hanno la loro cultura ed è molto forte, quindi guardano con  attenzione e passione all’occidente, alla musica e allo stile, ma lo filtrano  sempre dal punto di vista di un mondo diversissimo dal nostro. Stare là è una
sorpresa e un’assurdità continua, e dopo il mio ritorno ci ho messo molto a  “togliermi di dosso” quel viaggio. I gruppi “alla Ramones”  sono quelli con cui abbiamo suonato più volte, SoCho Pistons, Idaho RainysDisgusteens, Kingons… ce ne sono molti di buoni. La serata più bella è stata  quella per il loro Ramones Fan Club.. abbiamo suonato solo cover dei Ramones… un successo. 

[A] –  Negli ultimi anni hai collaborato come produttore con i Kill That Girl, Teenage
Bubblegums e con i Ponches. Come ti trovi in questa inedita posizione dietro le  quinte? Pensi che ci possa essere per te un futuro anche in questo ruolo?

[AM] – Ho prodotto  Kill That Girl e Teenage Bubblegums ed entrambi credo abbiano fatto dischi  migliori dei loro precedenti per cui credo di aver lavorato bene anche se non
sono molto esperto in quel ruolo. I Ponches li ha sì registrati Alex ma  artisticamente si sono prodotti da soli. Io gli ho dato una mano, pochi  consigli, scritto un testo e cantato qualcosina. E’ stato un onore. Mi  piacerebbe molto se potessi farlo ancora, ma ci vuole tempo per dedicarsi a  certe cose e, non essendo certo possibile farne un lavoro, dovrò scegliere di  usare il tempo per i Manges o casomai i Veterans. Poi se ricapitasse
l’occasione di lavorare con altri gruppi, vedrò.

[A] –  Quali sono i dischi che stai ascoltando di più? Per molti sono il gruppo più  fico degli ultimi anni.. ad altri fanno letteralmente schifo: una cosa è certa,  i Masked Intruder sono il gruppo più chiacchierato del momento, tu cosa ne  pensi?

[AM] – Ascolto  molta roba vecchia e poco punk. I Masked Intruder non mi hanno colpito, anzi.  Credo siano un buon gruppo, niente di speciale, più che altro non mi spiego
come mai tutti van fuori di testa per loro. Oh, va bene così.

[A] –  Come di consueto ai nostri ospiti, facciamo una domanda sui Ramones. Immagina
di essere nuovamente un teenager, conosci una ragazza ma è una grandissima
peccatrice e non conosce i Ramones (“
Chi sono? Ah, pensavo  fosse un’azienda che fa polpette, sughi e gelati! Se non sbaglio ho visto anche  una maglia da H&M!” ). Ti offri quindi di prepararle un cd (o meglio una cassetta) per conquistare il suo cuore e colmare questa
gravissima lacuna. Quale sarebbe la track-list ideale?

[AM] – Anche da  teenager comunque mi piacevano ragazze che chi erano i Ramones già lo sapevano!  Se proprio non ne ha idea è impossibile spiegare da zero tutta la storia e la
filosofia. Fai meglio ad assecondarla e dire “Sì, quelli del ragù, vieni a cena che facciamo gli spaghetti al sugo di Marky”. Comunque vero, facevamo cassette, non ancora cd. Troppo difficile adesso fare una tracklist,  ma posso dirti che tra i pezzi romantici andavo matto per “She Belongs To Me”, quella pop su Animal Boy. Sicuramente ci avrei messo quella.

[A] –  Prima di concludere l’intervista e farti le ultimissime domande, vorremmo ringraziarti per essere stato così gentile e disponibile con noi!
Hai qualche news da darci in anteprima? Pensi che se lanciassimo una campagna
con Musicraiser riusciremo a portare, un giorno, gli Screeching Weasel in  Italia? 🙂

[AM] – Hey grazie a  voi! Non abbiamo niente di sicuro ma come ti ho detto, stiamo scrivendo un  nuovo album quindi qualcosa più avanti spero che succeda! Per lo meno andare a registrare! Poi stiamo fissando qualche data in Italia e all’estero per autunno
ma ancora niente di confermato. Gli SW spero che prima o poi verranno… noi a
Ben Weasel lo abbiamo sempre detto che siamo in tanti a volerli vedere qui.

The Manges/The Apers – 2012 – The Manges Play the Apers, The Apers Play The Manges

Per promuovere il recente tour che ha visto The Apers e The Manges “conquistare” il Giappone, il meglio del meglio del punk-rock europeo, consolida l’unione con uno split in edizione limitata curato dalla label nipponica DUMB Records, organizzatrice anche del tour.

Sfruttando quindi i saldi natalizi (scemo chi non l’ha fatto!) della Monster Zero, parte quindi un super-ordine comprendente questo bel 7”, vera e propria chicca per collezionisti.

La grafica è stata curata da Mass Mosrite, bassista dei Manges; mentre il mostriciattolo in copertina è l’ennesima figata di Riccardo Bucchioni

L’idea alla base dello split, (intuibile dal titolo) è abbastanza semplice:  le band si tributano reciprocamente completando poi il proprio lato con una cover dei Ramones.

La scelta dei The Apers cade quindi su Another Day, pezzo estratto da Go Down e Tomorrow She Goes Away da Mondo Bizzarro.

Invece i The Manges optano per It’s All Over You Know di Reanimate My Heart, e Go Mental tratto da Road To Ruin.

C’è poco da dire, è un dischetto ben riuscito ed entrambe le band svolgono il proprio lavoro in maniera senza dubbio egregia: si può discutere al massimo sulla scelta dei pezzi.  Sotto questo punto di vista forse pendo un po’ di più per il lato dei The Apers partendo dal presupposto che ho apprezzato tantissimo le scelte di entrambe le band, decisamente di classe e nient’affatto banali.

Il disco è andato in pochissimo tempo in SOLD-OUT, quindi se non l’avete preso oramai siete praticamente fottuti. Tuttavia, per i peccatori, esiste ancora una piccola possibilità: è apparso uno speranzoso COMING SOON nello Striped Punk Rock Shop dei Manges, tenete quindi gli occhi aperti perchè con uno po’ di fortuna potrete beccare qualche copia avanzata dal tour asiatico o più probabilmente una nuova stampa versione europea.

TRACKLIST:

THE APERS Side

1. Another Day (The Manges)

2. Tomorrow She Goes Away (The Ramones)

THE MANGES Side

1. It’s All Over You Know (The Apers)

2. Go Mental (The Ramones)

BANDS:

THE APERS:

Kevin Aper – Vocals, Bass

Ivo Backbreaker – Drums

Max Power – Guitar

Mikey Bat Bite – Guitar

THE MANGES:

Mass: bass

Manuel: drums

Mayo: guitar

Andrea: guitar, vocals

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