The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents Mega



Quando mi metto dietro il PC per scrivere un articolo per IBR, cerco sempre di condividere contenuti e pensieri positivi vedendo sempre il bicchiere mezzo pieno anche nei contesti più angoscianti. Ovviamente l’obiettività non potrà mai essere il punto di forza di questo sito (mio spazio, mie regole!), quando mi trovo a parlare di una delle mie band italiane preferite, mi sento un po’ sollevato e affronto la stesura con un gran sorriso stampato in volto.

Di chi sto parlando? Ovviamente dei MEGA da Milano/Monza ossia i fratellini bravi, belli e non scemi dei Volkov. Per chi non conoscesse ancora questo gruppo, nato dalle ceneri di diversi gruppi dell’hinterland milanese (Gambe di Burro su tutti), consiglio vivamente di recuperare il tempo perso e concedergli un ascolto. Conversation About Nothing rimane uno dei migliori album usciti in Italia negli ultimi anni, poco da discutere.
Senza ulteriori sbandate torniamo all’argomento principale dell’articolo e parliamo della loro più che dovuta partecipazione al tributo ai Manges. Abbiamo avuto modo di intervistare Mitan, bassista e portavoce ufficiale della band (ok, volevo dire quello più affidabile) che ci ha detto Per i ragazzi e le band italiane, i Manges sono come una bandiera, un pezzo del nostro cuore… hanno aiutato a creare e influenzare la nostra scena punkrock/poppunk/ramonescore/quello che è e sono ancora in giro a spaccare! Se non fosse stato per loro, nessuno da fuori saprebbe che anche nel Belpaese suoniamo musica alla Ramones!
Come dargli torto? Mi è capitato spesso di trovarmi a concerti punk all’estero e chiacchierando con i locals dopo le classiche battute stereotipate sull’Italia, inevitabilmente si vira sempre a parlare dei Manges. Riguardo alla traccia scelta per il tributo, il buon Mitan ci dice I Was a Teenage Rocker dei Manges è stato il primo 7″ che abbiamo comprato in un piccolo negozio di dischi punk rock a Milano (Zabriskie Point), eravamo ragazzi, e tutto è iniziato con quello. Siamo molto orgogliosi di fare parte di questo tributo con “SOS I’m in love, la nostra traccia preferita di quel 7″.
Son molto curioso di ascoltare l’interpretazione dei Manges, e tu?
MEGA:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/megapunkrockband/
STREAMING: https://megapunkrock.bandcamp.com/

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The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents The Mugwumps



Alzi la mano chi non ha mai ascoltato almeno una volta Banana Brain e fatto headbanging per l’intera durata di quel fantastico album? Bene, immagino siate ben pochi e senza scendere in inutili dettagli faremo un breve presentazione della band. I Mugwumps sono un terzetto di Innsbruck attivo da oltre 15 anni – intervallati da una pausa di ben 4 anni – che propone punk rock old school che loro stessi definiscono come un mix tra Screeching Weasel ed Head.

Considerati da tutti uno dei gruppi di punta della scena punk rock europea, la loro partecipazione è senza dubbio un valore aggiunto per il tributo messo in piedi dalla Moms Basement Records ai rockers di Las Pezia.
Ci ritroviamo quindi a parlare un po’ con Chris, cantante e chitarrista della band che riguardo ai Manges ci dice “Sono una grande band e delle grandi persone. Quando li abbiamo ascoltati per la prima volta ci innamorammo all’istante e quando suonammo per la prima volta insieme ci siamo proprio cagati addosso. Ancora adesso compriamo i loro dischi, ci piacciono un sacco e li rispettiamo tantissimo!!”.
Vediamo invece cosa ci dice rispetto al brano scelto per la compilation “Non eravamo sicuri quale canzone avremmo dovuto scegliere. Un paio di settimane prima di registrare abbiamo suonato in Italia e fatto qualche canzone insieme con Andrea. Abbiamo suonato anche Another Day quella notte, l’abbiamo quindi scelta perchè ci piace un sacco e sapevamo già come farla”.
Devo ammettere che è anche uno dei miei pezzi preferiti dei Manges e l’interpretazione dei Mugwumps mi è piaciuta davvero tanto!

THE MUGWUMPS:

WEBSITE: www.the-mugwumps.at
BANDCAMP: themugwumps.bandcamp.com
FACEBOOK: http://www.facebook.com/themugwumps

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The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents The Putz



Ho conosciuto questa band nel 2014, sotto cordiale richiesta di Travis della Eccentric Pop Records, mi ritrovai ad ascoltare e recensire Knock It Off, disco decisamente gradevole che fece entrare nelle mie grazie il terzetto di Indianapolis.

Son passati quasi 4 anni e da allora fondamentalmente non si sono mai fermati continuando a fare tanti concerti, pubblicando due album e un 7″ prima di unirsi anche loro al tributo organizzato da Moms Basement Records.
Abbiamo avuto occasione di parlare con i ragazzi dei Putz che ci hanno detto “I Manges sono chiari e semplici, dritti, e fanno vero punk rock influenzato dai Ramones. E’ la prova che questo genere musicale non conosce confini e si rivolge a un pubblico di tutto il mondo. Sono davvero autentici e li amiamo per questo!“. E’ un pensiero condiviso praticamente da quasi ogni band presente in questo tributo e per quanto mi riguarda mi riempie di orgoglio sapere che una band italiana riesca ad essere così amata negli States.
Continuando ci parlano del pezzo che hanno scelto, sicuramente uno dei brani più famosi dei Manges che ha contribuito ad accrescere la loro popolarità grazie alla cover degli Screeching Weasel presente su Teen Punk in Heat “I Will Always Do è il perfetto esempio di ballad pop punk. Semplicemente il ritmo perfetto, il giusto ritornello da sing-a-long e le giuste parole d’amore sdolcinate. Il mondo ha bisogno di più canzoni come queste“.
Ed io sono d’accordo con loro.
THE PUTZ:
BANDCAMP: https://theputz.bandcamp.com/
FACEBOOK: https://www.facebook.com/theputzrock/

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The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents So-Cho Pistons



Il Sol Levante è un luogo che mi ha sempre affascinato, vuoi per le differenze culturali, vuoi un modo di approcciarsi alla vita totalmente differente rispetto a noi Europei, vuoi perchè nonostante tutte queste diversità a volte ci sono dei punti di contatto che azzerano le distanze e ci rendono più simili e meno distanti.

 

Ed è l’amore viscerale nei confronti dei Ramones a rappresentare nel nostro caso il punto di contatto tra i So-Cho Pistons e i nostri Manges e giustificare quindi la partecipazione dei nipponici al tributo.
Ci troviamo quindi ad intervistare Nass (per chi non lo sapesse – capoccia della Dumb Records – etichetta culto del ramonescore in Giappone) che mette subito in chiaro le cose dicendoci “crediamo che i Manges siano la band numero 1 in Europa per quanto riguarda la scena Ramones Punk, sia per quanto riguarda la popolarità che per capacità. Sono dei cari amici, abbiamo la stessa mentalità e siamo amichevolmente in competizione. Il nostro stile musicale si assomiglia tantissimo, loro sono una delle migliori band punk!
Ma come hanno scelto quindi il pezzo da coverizzare? Sempre Nass ci dice “Siamo stati di supporto al tour Manges/Apers del 2012. Incontrammo per la prima volta i Manges ad Osaka e nel sound check come prima canzone eseguirono Uncle Walt. Ci fece subito un’ottima impressione anche perchè era il primo pezzo che abbiamo visto eseguire di persona, ed è anche uno dei nostri pezzi preferiti. Una delle pietre miliari del RAMONES PUNK e che abbiamo voluto suonare“.
Insomma idee abbastanza chiare per Nass & So-Cho Pistons. In questo modo il Giappone non sembra così lontano, giusto?

SO-CHO PISTONS:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/pistonpunk12

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The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents Tough



Torna il nostro appuntamento bi-settimanale e questa volta si gioca in casa, presentando la prima band italiana del tributo ai Manges: signore e signori, siamo lieti di annunciare i TOUGH. Chi di voi ci segue, sa che abbiamo parlato spesso di loro, ma per i più distratti siam pronti a fare un brevissimo riepilogo.
Nati dieci anni fa dalle ceneri degli Stinking Polecats, il trio piacentino guidato da Chris (basso, voce) e Biso (batteria) dopo vari cambi alla chitarra  ha trovato la stabilità circa due anni fa con l’ingresso di Ivan. Nel corso degli anni la band ha suonato tantissimi concerti in giro per l’Italia e l’Europa, pubblicato ben 5 album, numerosi EP e split, a conferma di essere una delle band più prolifiche e apprezzate del Belpaese.
Non contenti di tutto ciò, si apprestano a festeggiare il decennale pubblicando un BEST OF in CD e un nuovissimo 7″.
Abbiamo scambiato due chiacchiere con Chris che ci parla un po’ del suo rapporto con i  Manges dicendoci che “E’ abbastanza semplice dire cosa significano per me, sono fratelli. Ci siamo incontrati a metà anni ’90 quando eravamo ragazzi e abbiamo condiviso tante cose fighe. Siamo cresciuti insieme come musicisti ma cosa più importante come uomini, Andrea è uno dei miei migliori amici ed è una delle persone migliori che conosco. Mass è un fottuto genio e Manuel è quello che dovrebbe essere il punk rock, 100% cuore. Abbiamo condiviso palchi, vacanze ed emozioni con la nostra musica sempre in sottofondo. E loro suonano così come sono, dritti e semplici. E’ per questo che sono un grande pezzo del mio cuore“.
Conoscendo Chris e i ragazzi, son certo che le sue parole sono oneste e sincere al 100%, d’altra parte dopo oltre 20 anni di amicizia, potrebbe essere differente?
Riguardo al brano scelto per la compilation Chris ci fa sapere che “abbiamo scelto Longway Back perchè non suonano mai questa canzone e credo che poche persone la conoscono. Secondo me è uno dei pezzi più belli che abbiano scritto (ndr, anche per me!) perchè  è triste ma divertente da suonare. Ci siamo divertiti tantissimo durante la registrazione specialmente quando ho fatto tutte le parti vocale. Spero che sia di loro gradimento“.
Spacca, Chris, spacca. Complimenti!

TOUGH:

WEBSITE: http://www.tough.it
FACEBOOK: https://www.facebook.com/ToughPunkRock
BANDCAMP: https://tough.bandcamp.com/

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The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents The Vapids



Dopo aver alternato band europee e statunitensi, adesso giunge il momento di dirigersi verso il Canada e presentare i Vapids. Oddio, sinceramente non credo che abbiano bisogno davvero di tante presentazioni, quindi piuttosto che ripercorrere la loro storia, vi parlerò brevemente del mio rapporto con Jimmy e i Vapids. Ricordo ancora quando scoprii per la prima The Point Remain The Same fu come ricevere una carica di elettroshock: Jimmy & soci riuscirono nell’ardua impresa di realizzare un disco estremamente fico privo di ritornelli, melodie e di qualsiasi struttura standard nella composizione di un brano punk rock: qualcosa di unico e raro in un genere che tende a standardizzare qualsiasi cosa. Durante il primo Punk Rock Raduno ebbi infine il piacere di conoscere Jimmy e da allora è nata una grande e sincera amicizia che va al di là della semplice passione comune per il punk rock.

E’interessante capire l’intreccio che nasce dalla partecipazione dei Vapids al tributo: come farà un gruppo che ha fatto dell’anti-melodia il suo cavallo di battaglia a coverizzare una band con i Manges? Ne abbiamo discusso un po’ con Jimmy, cantante e chitarrista della band che ci ha parlato per prima cosa del suo legame con i MangesQuando ho scoperto i Manges a metà anni novanta è stato come una di quelle esperienze che alterano la mente. Era tutto molto sorprendente. E qui siamo entrambe le band, nate nel 1993, influenzate dallo stesso tipo musica e dalle stesse band, pubblicando i nostri dischi, dedicandoci a tu ciò che è DIY. Ancora di più, io e Andrea siamo nati lo stesso giorno dello stesso anno, entrambi cantiamo e suoniamo la stessa chitarra ( la stessa chitarra da quest’anno! ) e stranamente entrambi assomigliamo a famose superstar di Hollywood ( io – John Cusack, Andrea – George Clooney), entrambi siamo un po’ bassi, entrambi abbiamo smesso di fumare lo stesso anno, entrambi guidiamo auto blu di media grandezza, entrambi pensiamo che il SOL# è il miglior accordo per iniziare una canzone punk rock (perchè dopo ogni volta automaticamente c’è il MI). Voglio dire, le similitudini tra di noi sono semplicemente innegabili. Come band è innegabile la loro importanza nell’universo del punk rock. Grandi canzoni, ragazzi fantastici, dedizione (adesso più che mai) e la lista potrebbe continuare. E anche il fatto che come band migliorano ogni anno. Dio benedica internet, e dio benedica i MANGES “.
Ma adesso è il momento di svelare un curioso aneddotto sul pezzo scelto dai Vapids e sempre Jimmy al riguardo ci dice “Andrea ha suggerito questa canzone specialmente per noi. Mi ha detto che la sua versione originale della canzone – Secret Agent In East Berlin – era una sorta di ballad, più lenta del solito e molto molto diversa da quella che appare su Go Down. Mi disse di credere che le nostre canzoni più lente sono tra le sue canzoni punk rock lente preferite di sempre. Quando uscì la voce sul tributo, è stato difficile per me scegliere quale canzone fare, quindi gli chiesi quale pezzo ritenesse fosse la scelta migliore per noi, mi ha raccontato la storia della canzone, e ha pensato fosse perfetta per noi. La versione originale su Go Down è il perfetto esempio della semplice magia che i Manges hanno. La canzone spacca. La nostra versione è molto personale. Mi è stato detto che suona come Cherry Bomb delle Runaways
Ho avuto la fortuna di ascoltare il pezzo in anteprima lo scorso anno la domenica Post-Punk Rock Raduno: come già anticipato da Jimmy è una vera e proprio reinterpretazione della canzone ma fidatevi, la cover spacca davvero.

THE VAPIDS:

BANDCAMP: https://the-vapids.bandcamp.com/

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The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents Flamingo Nosebleed



Terzo episodio della nostra saga dedicata al tributo ai Manges a cura di Mom’s Basement Records, questa volta si torna in USA, più precisamente a Ft. Wayne, nello stato di Indiana.

I Flamingo Nosebleed sono un trio punk rock attivo da circa 10 anni, con diversi tour alle spalle tra USA, Canada e Messico, due album, un ep, una manciata di apparizioni su compilation e infine, come ultimo lavoro, uno split nel 2016 con i nostri cari Killtime; insomma una carriera più che rispettabile.
Infine, un curioso legame con i Manges: due anni fa i ragazzi hanno fatto da backing band ad Andrea per una manciata di date alle Hawaii! Possiamo dire quindi che la loro partecipazione alla compilation è più che dovuta? Direi di si.
Abbiamo avuto occasione di scambiare due chiacchiere con Jake Emissions, cantante/chitarrista nonchè fondatore della band che ci ha detto: Cosa significano i Manges per me? Bene, i Ramones sono ovviamente una delle mie band preferite, cosa praticamente ovvia per ogni band presente su questa compilation. Ma essendo troppo giovane quando stavano per terminare la loro carriera non ho mai avuto la possibilità di vederli. Quindi per me, i Manges sono la cosa più vicina nel vedere i Ramones suonare o pubblicare musica. Ci sono tante band Ramonescore che amo, ma i Manges sono sempre stati tra le band che mi hanno influenzato maggiormente.
Parole importanti da parte di Jake: per lui dopo i Ramones ci sono i Manges, wow! Immagino che per Andrea & soci è un motivo di orgoglio sapere che la loro musica è in grado di influenzare un’altra band nell’altro angolo del pianeta.
Continua Jack: Quando ho un blocco creativo mentro cerco di scrivere qualcosa metto su “Hit The Punchball” per avere l’ispirazione! E’ Per questo motivo l’abbiamo scelta!

FLAMINGO NOSEBLEED:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/flamingonosebleed

STREAMING: https://flamingonosebleedpunk.bandcamp.com

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The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents The Windowsill



Ed ecco il secondo episodio della nostra serie dedicata al tributo ai Manges! Questa volta è il turno degli olandesi Windowsill, attivi dal 2011 circa e nati dall’idea di Marien ex-chitarrista degli Apers. Il gruppo è completato da Ivo, attuale batterista degli Apers e praticamente di tutte le band punk rock olandesi, Jerry Hormone (anche lui ex-Apers) al basso e Sander alla seconda chitarra.

Praticamente una band di veterani della scena olandese che con la loro esperienza siam certi daranno un valore aggiunto a questa raccolta; abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con Marien che ci ha detto “Noi (come Apers) abbiamo visto i Manges per la prima nel 2000 in un posto chiamato Thunder Road a Voghera. Ci impressionarono tantissimo e ci rendemmo subito conto che avremmo dovuto aumentare la posta in gioco; loro erano compatti, no-nonsense, avevano davvero un’armata al seguito e già scrivevano ottime canzoni… ora noi (come Windowsill) abbiamo appena suonato con loro a Capodanno, niente è cambiato, solo che adesso siamo amici, grazie a Dio… hai presente quanto è forte Massimo?”

Insomma amici di lunga data. Dalle parole di Marien è possibile notare una forma di rispetto più che meritato, grazie a tantissimi concerti, tour e una discografia infinita che fa dei Manges una delle band più longeve della scena punk rock europea.

Continua Marien “Abbiamo scelto Don’t Mess It Up perchè abbiamo pensato che avremmo potuto eseguirla bene aggiungendo un po’ di stile Windowsill senza rovinarla…

Sale quindi la curiosità per la loro scelta anche loro hanno optato per un classico, e siam tutti confidenti del fatto che i ragazzi olandesi abbiamo interpretato il pezzo a dovere senza rovinarlo 🙂  Ringraziamo Marien per la disponibilità e non vediamo l’ora di annunciarvi la prossima band.

WINDOWSILL :

FACEBOOK: https://www.facebook.com/thewindowsill/
STREAMING: https://shieldrecordings.bandcamp.com/album/the-windowsill-make-your-own-kind-of-music

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The Manges Tribute Album – Mom’s Basement Records presents Horror Section



Come molti di voi già sapranno, da qualche settimana Mom’s Basement Records, etichetta emergente degli Stati Uniti, ha annunciato la pubblicazione di un tributo ai nostri amati Manges. Un progetto ambizioso che coinvolge tante band da ogni angolo del Mondo e che ha attirato subito la nostra attenzione. Così scambiando due chiacchiere con John – fondatore dell’etichetta – abbiamo pensato di trovare un modo per collaborare alla realizzazione di questo progetto; abbiamo deciso di quindi di rilasciare un serie di brevi interviste per presentare le band che omaggeranno i rockers di Las Pezia.

La prima band annunciata sono stati gli americani Horror Section che per l’occasione hanno scelto Barrage of Hate. Il quartetto del Missouri, facente parte del giro della Eccentric Pop Records (ma con all’attivo anche due split per Mom’s Basement)  sono una delle pop-punk band emergenti  più interessanti che personalmente ho iniziato ad ascoltare solo un paio d’anni fa quando venne pubblicato lo split con Dan Vapid And The Cheats. Se hanno la benedizione del Profeta, vuoi che non siano una band valida?

Dave – cantante e chitarrista della band ci dice “I Manges sono una delle mie band preferite e sicuramente tra le più importanti. Ho iniziato ad ascoltarli quando venne pubblicato The Manges ‘R Good Enough. Poco dopo ebbi l’occasione di vederli a Carbondale, Illinois quando vennero in tour negli States. Quella fu la prima volta che andai a Carbondale, feci amicizia con tante persone e poi mi trasferii lì per andare a scuola. Son passati tanti anni e loro hanno continuato a pubblicare grandi album; ho avuto la fortuna di vederli altre volte dal vivo (e non mi hanno mai deluso). E’ un onore per me fare parte di questa compilation , All Hail The Manges!

Quello che mi ha sempre colpito degli Horror Section è che sono veloci, hanno ottime melodie e quel lato “oscuro” che avvolge un po’ di mistero la band. E’ molto interessante vedere quindi come queste caratteristiche si sposeranno con un brano come Barrage Of Hate, uno dei pezzi più famosi della band e vero marchio di fabbrica del Manges-sound.

Al riguardo Dave ci dice “E’ un classico dei Manges ed è stato per molti anni uno dei miei pezzi preferiti. Ottime melodie e un testo che si incastra perfettamente con le tematiche della nostra band. Parole oscure e minacciose accompagnate dai soliti fidati accordi in grado di conquistarti all’istante!

Bene, non ci resta che aspettare.

CONTATTI HORROR SECTION :

FACEBOOK: https://www.facebook.com/pg/horrorsectionband
STREAMING: https://horrorsection.bandcamp.com/

Interview with I Like Allie



Hi guys, great to have you here for a chat. So let’s get things started, who is/are I Like Allie? Why this name?

I Like Allie started off as my acoustic project that I soon wanted to transform into a real band. This happened only with the arrival of Gio, Fra, Sandro and, after Sandro’s departure, Luca. I Like Allie‘s focus now is being a full electric rock band, even though I still do some occasional acoustic sets, recently also with Luca. The name of the band is a sentence of a book that I loved growing up. For me it means appreciating things in life only when you lost them.

Foto rubata dal loro account Instagram

Based on memory, the first acoustic concert as I Like Allie was 3 years ago, one of the first IBR Nights, from then on you played shows almost anywhere, are you happy with what you have accomplished until now?

Actually, the first show as I Like Allie was in September 2006 at the Dauntaun opening for Defiance, Ohio. Back then I played with I Like Allie alumnus, Michele Caiati. But that IBR Night you’re talking about was one of my first solo acoustic sets. And it was after one of those sets that I met Fra who really made our band click in the practice space. I’m very happy. Especially for this new phase of the band. The shows we played last spring/summer, like the ones in Turin, Genova and Rome were awesome. Playing shows in different cities was always something we wanted to do.

2016 is the year of your debut record “The Wounds You Leave“, that IBR proudly helped release. Talk to us a bit about the record!

I Like Allie - The Wounds You LeaveI always wanted to play with Gio, our drummer and my friend since high school when he would come by to see my old band practice. When I came back from studying in California, I had written Personal Politics and Guerrero. So I thought these songs could be a good starting point for us to work on. My idea was to put out a 7 inch and that would have been enough. But then I left for 2 years so things didn’t take off. When I returned to Milan I tried to go at it again but with the idea of transforming I Like Allie into a full band. We met up and worked on Forever Gone. After not much Fra joined us and we started working on Personal Politics and Guerrero. Finally with Sandro in the mix we put together Wine and Nemesi. We had five songs so we thought it was time to record them and that’s how The Wounds You Leave came about.

Now, since you know that we tend to prefer over here a kind of sound that is “different” from what you guys do, what do you think made us decide to put out your record?

So this is the part where can brag about about how cool we are? HAHA. Kidding. Well besides the fact that we’re super nice (?!), I would say our attitude. We’re always at shows, Ramonescore, Mazzacore, Sandrocore, metal, indie, whatever. All this support of the scene and finding out about new bands is very punk rock 🙂 Did I get it?

Let’s talk about nice things, amazing things, FEST 16. This year you’re one of the few Italian acts playing there, together with Red Car Burns and Dags! Ready to represent Italy?

We hope so. But more than ready, really excited to be a part of the best punk rock party of the year.

Tell us how this opportunity came about!

Our record came out digitally on Paper+Plastick that’s run by Vinnie of Less Than Jake and is based in Gainesville which is also where The Fest takes place. Vinnie was kind enough to put us in touch with The Fest organizers. Still can’t believe it’s happening.

Before playing FEST16 you’re embarking on a mini-tour in the US. Where will you be playing? What do you expect?

We’re playing 6 shows starting off in Brooklyn and then passing through Maryland to end up in Florida where we’re playing a couple of pre fest shows with our good friends Red Car Burns. Honestly we have no idea of how the shows will be. Our goal is to have fun and play the best we can hoping to make new friends and that the people that check out our set have a good time.

Name three records where your reaction was: “Damn! I would really love to be make a record like this”

One of the cool things about our band is that, even if we all love punk rock and independent music in general, we still have very different tastes. This makes arranging songs all the more interesting. Luca is the one that’s the most emo-oriented, Gio tends to prefer more aggressive bands, while Fra and I are the ones that gravitate the most around punk rock even though I grew up listening mostly to bands on Fat Wreck Chords while Fra started out in the Lookout Records realm. I Like Allie - Tape 2017 - I Buy Records

Choosing only 3 records is hard but if I have to I would say:

  • Lagwagon – Let’s Talk About Feelings: bought at my local record store Mariposa in 1999 after seeing Lagwagon for the first time. I chose this one at the time because it was slightly cheaper than the others. My love for Joey Cape started here. Amazing melodies and lyrics that still hold up.
  • The Lawrence Arms -The Greatest Story Ever Told: I love bands with two songwriters with different styles but that complement each other perfectly. This record is a great example of all this. It’s one of the few times in which a band makes exactly the record I hoped for. Zero let downs. Plus I thought that the footnotes explaining certain lyrics were a really cool treat.
  • Joyce Manor – Never Hungover Again: of the records that came out over the recent years this could be the one that blew me away the most. It sounds amazing and the band never overuses any idea. It’s spontaneous, simple and I never get tired of it.

I’ll leave you now with Gio, Fra and Luca who all have different opinions.

GIO

  • Converge – Jane Doe: Chaos unleashed, yet emotional and deep. Plus, Ben Koller is probably my favorite drummer ever.
  • Neurosis – Through Silver in Blood: basically that’s how the apocalypse sounds like. ’nuff said.
  • Majority Rule – Interviews With David Frost: this is an album I grew up with and for me maybe the definition of post hardcore itself. Can’t wait to see them at Fest.

FRA

  • The Clash – London Calling: A rock’n’roll masterpiece. Even if I’m definitely more into The Ramones, it’s beyond doubt that The Clash have always pushed forward their songwriting never settling in a genre. This record is absolutely stunning!
  • Screeching Weasel – My Brain Hurts: This is exactly what real pop-punk is for me. From start to finish My Brain Hurts is full of punk rhythms, incredibly smart lyrics, great hooks and melodies.
  • Nirvana – Bleach: Nirvana’s debut album always fascinated me. It’s raw, but at the same time you can find great pop melodies. It’s like a Royal Rumble between Black Flag, Husker Du and The Beatles. Probably not their best record, but the definitely my favorite.

LUCA

  • Brand New – The Devil and God are Raging Inside Me: it’s my favorite album of all time. Lyrically and composition-wise I consider it a masterpiece that made me fall in love with Brand New.
  • Jimmy Eat World – Bleed American: I think this record can be considered the perfect album for sound, arrangements and catchiness of its tracks.
  • Turnover – Peripheral Vision: One of my favorites of the recent years. It fascinated me from the first time i listened to it for the atmosphere it is able to create.

Ok our time has come to an end but before saying goodbye could you let us know what is next for I Like Allie?

Real Ghost Records and Punisher Records released for us on October 23 a cassette tape that includes all the songs we’ve done so far plus two brand new acoustic tracks that will also come out as a digital single entitled “The Tuesday Sessions“. We plan on playing some shows in support of this release once we come back to Europe and after that our main goal will be to continue working on new material for our next release.

Thank you for your time!!

Thank you! It was fun!