Interview with Joe Queer – PART 1



Non saprei come poter presentare Joe Queer. Non c’è bisogno di farlo, perchè se ne hai bisogno vuol dire che sei nel posto sbagliato. Posso raccontare come è nata questa intervista. Qualche giorno prima del concerto di Milano durante il tour europeo del 2014 dei Queers, ricevo una e-mail di Joe Queer dove mi chiedeva se poteva essere intervistato perchè aveva bisogno di chiarire alcune cose dette da B-Face nella sua recente intervista tra queste pagine.  La leggo e dico: “Ok, qualche stronzo si sta divertendo a prendermi in giro”. 
Chiedo ad un poco di persone se quell’indirizzo e-mail fosse davvero il suo e ricevo solo conferme. Ovviamente non potevo rifiutarmi (chi l’avrebbe fatto?) mi accordo quindi con Joe per vederci nel pomeriggio al Arci Tambourine, prima del concerto. Così con il mio vecchio iPod in mano, un foglio con qualche appunto e un poco di timore incontro Joe. 
Senza dubbio posso dire che è stato uno dei pomeriggi più belli della mia vita. Tante tante storie raccontate – anche fuori dalla registrazione – da mettere i brividi. Ho deciso di dividere l’intervista in due parti perchè è davvero molto lunga e vorrei che tutti i lettori la leggessero fino in fondo. La seconda parte sarà pubblicata dopo l’estate, e il bello deve ancora venire, fidatevi.
Un grazie particolare ad Enri per avermi dato una mano e ai ragazzi della Otis Tour per essere stati così gentili con noi.
Buona Lettura!
 
[A] – Ciao Joe, è un grande onore per me e
per I Buy Records intervistarti stasera. Come stai? Come sta andando il tour fino ad adesso
?
[J] – Ciao Ragazzi! Alla grande come sempre!
[A] – Come lo scorso anno, sei in tour in Europa senza Dangerous Dave e Lurch Nobody. Che cosa succede? Chi  sono i ragazzi con te durante questo tour?
[J] –  Abbiamo dovuto far fare una breve pausa a Lurch, è  il primo che chiamiamo di solito, ma penso che abbia bisogno di avere un tour di pausa. Dave invece ha alcuni problemi in famiglia con la sua fidanzata. Abbiamo così chiamato un nostro amico di una band di Boston The Pity Whores, era super felice perchè non è mai stato in Europa prima. Poi abbiamo Duende il batterista che è di Barcelona, ha già suonato con I Queers nel nostro tour con Marky Ramone quando siamo andati in giro per l’Europa. Abbiamo anche altri ragazzi che suonano regolarmente con noi , Lurch o Bear alla batteria o Chris Fields che suona il basso per i Dwarves e che ha suonato la batteria su  Punk Rock Confidential. Ha fatto un sacco di concerti con noi. Suonava nei John Cougar Concentration Camp con Dave. In ogni caso, questi sono i ragazzi che stanno suonando con  noi e questo è quello che sta succedendo.
[A] – In questo momento non mi viene in mente il nome di una band che fa tanti tour come voi. Credo qualcosa come 130 concerti l’anno. Come fai? Dove trovi le energie per suonare con la stessa passione degli inizi? Sicuramente andare in tour ti ha dato l’opportunità di incontrare molte persone e avere ricordi incredibili in tutto il mondo…
[J] – Non so quanti concerti facciamo. Durante gli inizi dei Queers, avevo un ristorante, lavoravo in un cantiere e per tanto tempo ho lavorato su una barca per la pesca commerciale di proprietà di mio fratello. Potrai capire che per me essere in tour è come un giorno alla Playboy Mansion! Faccio il concerto, i ragazzi applaudono, hai belle ragazze attorno, capisci, è grandioso!
Quindi, questo non l’ho mai considerato come un lavoro, vedo tutto come molto divertente. Voglio dire, non sempre è così, qualche volta fa schifo, ma quasi sempre è fantastico. Non passo brutte giornate a casa o in tour, ma sai dopo essere in giro da così tanto tempo che si tratti di andare in Giappone, Spagna o Italia dopo quasi 20 anni, non lo faccio solo per “fare soldi” ma anche per vedere i miei amici sparsi per il mondo e non voglio affatto esagerare su questo, ma vedere i miei amici in Giappone, questi ragazzi in Italia che sono come una famiglia per me adesso, o andare in giro per la Spagna è tutto fantastico!
Sono stato molto fortunato, aspetto sempre con ansia di incontrare i miei amici che vedo quasi sempre ogni anno da un sacco di anni ed è stato sempre molto divertente e mi stimola a muovere il culo ed andare in tour. Non puoi dare un valore nell’avere la possibilità di andare in giro per il mondo e incontrare persone. All’inizio quando andavo in tour volevo solo drogarmi e incontrare ragazze, ma ad un certo punto devi crescere e dare un valore ad altre cose.
[A] – Visto che i ragazzi che suonano con me sono dei vecchietti, entrambi erano presenti al primo concerto di sempre dei Queers in Italia. Puoi vedere anche il video su Youtube. Entrambi sostengono che quel concerto ha cambiato la loro vita per sempre ed è ancora una delle principali ragioni del perché amano e ancora suonano punk rock. Ti ricordi di quel concerto?  
[J] – Oh, certo che ricordo quel concerto! Ricordo che arrivammo a Genova e c’era un negozio di dischi, eravamo un po’ annoiati, non sapevamo cosa aspettarci perché non avevamo mai suonato in Italia e quindi per noi era tutto nuovo. Ricordo che eravamo nel negozio di dischi dando un’occhiata, eravamo annoiati e non sapevamo niente dell’Italia. C’erano un paio di ragazzi che guardavano verso di noi, fischiavano e ci guardavano in modo strano. Non capivamo cosa stessero facendo fin quando non realizzammo che facevano parte di una band. Era tutto pazzesco e c’erano tutti questi ragazzi… ricordo di aver visto qualcuno cagare in quello squat in quella cosa che chiamate “la turca”, non il solito cesso da seduto, e ci siamo pisciati dalle risate fin quando non siamo stati noi a doverlo usare.
Mentre stavamo suonando Paul il roadie era con noi, e ricordo c’era un fottuto ragazzo in prima fila che ci rompeva le palle.
Paul era di fronte a me mentre suonavamo perché c’erano un sacco di ragazzi e doveva evitare che ci cascassero addosso. Q
uel ragazzo ci stava creando problemi, smisi di suonare e dissi “Smetti di rompere i coglioni al nostro roadie”. Iniziò quindi ad urlarci contro che lui era della mafia. Voglio dire era un ritardato. Se fai parte della mafia non vai a dire in giro che fai parte della mafia! Dai, questa è la prima regola per far parte della mafia – negare di farne parte! Era molto divertente! A quel punto la situazione è degenerata e c’è stata una grande rissa e continuavo a dire di buttare fuori quel succhiacazzi.
Sembra che fosse un amico del ragazzo proprietario del club. Invece di farmi restare lì mi hanno costretto ad andare via dal posto! Il nostro road manager di quel periodo Bobby, mi disse “Sai, è meglio se ce ne andiamo via da qui Joe”. Non capisco perché questo ragazzo poteva restare lì nel locale e io sono stato sbattuto fuori  dalla porta.
Il mio amico, Andrea Carraro di Genova incontrò quel ragazzo in un bar, lui sa chi è, il tipo era solo uno stronzo sai, Andrea gli parlò al riguardo e probabilmente era solo ubriaco e su di giri.. di solito odio le persone che fanno così ma poi mi resi conto che se non fosse stato ubriaco non avrebbe creato alcun tipo di problema. E’successo un bel po’ di tempo fa ma ricordo completamente tutta la storia.
[A] – Hai vissuto I migliori momenti del punk rock e sei ancora qui che  le cose vanno sempre più giù anno dopo anno. Che cosa pensi sia andato storto? I giovani d’oggi ascoltano adesso quelle merdate-emo, pensi che ci sia qualche possibilità che tornino i bei momenti del passato? Che cosa sta mancando? E’ davvero finita?
[J] – Chi lo sa… credo che molte cose ci sono capitate perchè eravamo fortunati ad essere sulla Lookout agli inizi degli anni ’90. MTX erano lì con gli Screeching Weasel, The Hi-Fives, Green Day, Op Ivy, The Smugglers etc. Tutte band pazzesche. C’erano un sacco di ottime band sulla Lookout e in tutta la scena pop-punk di quel periodo.
Adesso molte delle band pop punk fanno schifo. Voglio dire, dai, quali sono le band in grado suonare pop punk adesso? Seriamente. Oltre ai Manges e i Riptides chi scrive belle canzoni? I Masked Intruder sono l’unica band decente che al momento avrebbe potuto fare qualcosa sulla Lookout in quel periodo.
Guardo alcune di queste presunte pop punk band  “valide” di adesso e fanno schifo. Non capisco nemmeno come facciano anche a mettersi a suonare le loro canzoni di merda. Sono un fan dei Ramones e noi fan dei Ramones amiamo solo i Ramones. Amo altre cose come i Beach Boys e i Black Flag ecc, ma il pop-punk quando è buono è buono e quando non lo è fa schifo. Ci sono tante band mediocri.
E’ solo che non vedo questa grande band pop-punk che potrebbe essere stata in mezzo alle grandi band della Lookout. Non voglio iniziare a fare nomi ma alcune delle più grandi band pop punk adesso non sarebbero potute stare nella Lookout perché le altre band erano molto meglio e i fan di quel  periodo non avrebbero accettato stronzate.
Joey Ramone mi ha detto una volta “devi essere il tuo peggior critico”. In altre parole, non credere a quello che le persone scrivono o dicono di te ma ascolta il tuo cuore. Mi ha chiesto di lavorare sulle canzoni per il suo album solista. Ha detto che aveva un sacco di canzoni, ma aveva bisogno di brani migliori. Sapeva che la gente avrebbe detto che il suo album solista era incredibile e che era il miglior album da Leave Home o Road to Ruin o qualsiasi altra cosa in poi, ma mi ha detto che in fondo in fondo sapeva che poteva essere migliore. E questo era Joey Ramone. Era onesto con se stesso a differenza di molte band al giorno d’oggi. Non si può credere alle proprio stronzate. Non ho bisogno di qualche critico musicale per  dirmi se il mio album è bello o se fa schifo. I nostri album Move Back HomeBeat Off  hanno venduto tanto, ma per noi entrambi fanno schifo. Sapevamo che avremmo potuto fare meglio. Hanno ottenuto ottime recensioni per la maggior parte, ma mi facevano schifo allora e lo fanno anche ora. Vedo alcune band in questi giorni fare assolutamente canzoni di
merda, ma dato che ci sono alcune persone che perfino vanno a vederli pensano di essere grandi. Guardo queste band e non capisco perché non si rendano conto che fanno schifo. E’ pazzesco. Le canzoni di  Riverdales – Screeching Weasel – Manges – Riptides – Masked Intruder
Queers sono ancora le migliori. Dopo di che eh ……. niente mi emoziona perché fa schifo.
[A] – I Queers non hanno bisogno di presentazioni, ma facciamo un passo indietro e parliamo dei tuoi inizi. Come è nata questa passione per la musica e il punk rock in particolare? Come e perché si sono formati i Queers? Quali sono i tuoi ricordi legati ai primi giorni? Sala prove, primo concerto ecc ecc…
[J] – Non sono molto più giovane rispetto ai Ramones che sono circa 10 anni più grandi di me, così sono cresciuto con roba simile alla loro. Ziggy Stardust di David Bowie mi è piaciuto molto quando è uscito. Mott The Hoople, Stooges, T-Rex,Velvet Underground e Lou Reed. Mi è piaciuto molto tutta quella roba, così come i Monkees i Turtles e Del Shannon. Ho amato tutta la roba poppettosa degli anni ’50 e ’60. Questo è stato uno dei primi legami che ho avuto con GG Allin – eravamo innamorati del bubblegum pop e dei Ramones.
Così, quando ho sentito il primo album dei Ramones ero come “Cazzo, ma è fantastico,amico!”. Tutto ha un senso per me. Mi piace. Penso che la prima canzone Ramones che ho  sentito è stata Loudmouth. (A proposito, la scorsa domenica sera  abbiamo fatto un concerto dal vivo a Los Angeles al Roxy e Richie Ramone è venuto sul palco con noi e abbiamo fatto un piccolo tributo … dedicato a  Tommy Ramone suonando Loudmouth e Richie ha cantato. E’ stato fantastico). 
Mi sentivo davvero connesso con i Ramones ed io ei miei amici non riuscivamo a credere che ci fosse una band che cantasse tutto lo schifo che provavamo noi: I don’t care, I just wanna have something to do non potevo crederci quando Joey fece Rock ‘n Roll Radio: “Do  you remember lying in bed with your covers pulled up over your head?” Non potevo crederci perché credevo di essere l’unica persona al mondo che faceva quelle cose da ragazzo. Una volta lo dissi anche a Joey, in realtà. Tenevo la mia mini-radio AM incollata alla testa. Condividevo una camera con mio fratello minore così dovevo tenerla sotto le coperte in maniera che nessuno potesse sentire. La radio era ottima allora, c’erano i Rolling Stones – Beach Boys – Dick Dale – Monkees – Lesley Gore ecc e tutto quella grande roba soul. Proprio un grande momento per la musica. 
Sono cresciuto con i Beach Boys e quella vecchia roba ed è per questo che amo i Ramones. Siamo stati anche molto influenzati da TV Party dei Black Flag. Ci sedavamo in casa a bere lattine di Budweiser e guardare Family Feud. Wimpy suonava la batteria io suonavo la chitarra e Tulu suonava tutte e due le cose quindi abbiamo formato una band. Non avevamo niente altro da fare. Siamo stati davvero ispirati dai Meatmen che erano più vicini al nostro livello e che avevano pubblicato un album. Abbiamo avuto la fortuna di vivere vicino a Boston così abbiamo potuto vedere un sacco di concerti fighi da quelle parti.
Ho visto i Police al The Rat davanti a circa 43 persone. Ho fumato una canna con Andy  Summers e Stuart Copeland davanti al The Rat haha! Erano ragazzi super bravi. Syl Sylvain and The Criminals erano favolosi. Ci piaceva vedere tutte le grandi band di NY – I Dictators spaccavano i culi. Ricordo che anche i DK al The Rat sono stati selvaggi. Era abbastanza figo vedere tutte queste cose. Poi mi sono trasferito a Manhattan Beach in California, che è accanto a Hermosa Beach, dove i Black Flag  iniziarono nel 1978.
Ero a Boston e potevo vedere tutte le grandi band di Boston e New York poi quando ero fuori verso ovest per l’estate potevo vedere Black Flag, Flipper, i DK, Circle Jerks, Plimsouls, X, The Blasters, Social D ecc. E’ stato davvero molto figo. Ascoltavo Rodney on the Roq ogni domenica notte. Ho ascoltato un sacco di grandi canzoni per la prima volta lì. My Old Man’s Fatso. Just Wanna Live Like Yogi Bear di Stukas over Bedrock. Haha ho amato quelle canzoni. E ‘stato un grande momento ….. Ad alcuni dei primi concerti che i Queers ci facevamo chiamare The Bugs e suonavamo con GG Allin perché anche lui era del New Hampshire. La prima volta è stata abbastanza regolare. Ragazzo molto normale. Personale  gentile e anche ben informato sulla musica. Mi piaceva un sacco. Non faceva ancora tutte quelle cagate pazzesche.
GG e The Jabbers erano sempre alla ricerca di musicisti. C’era un annuncio sul giornale ogni  settimana, cazzo. Abbiamo suonato con GG proprio come un progetto parallelo in cui suonavo la chitarra, il mio amico Don suonava il basso e GG suonava la batteria. GG era un buon batterista. Lo chiamavamo The GeeG. Mi ricordo che andammo a prederlo a Manchester,NH per portarlo a Hampton Beach così potevamo provare lì. Così abbiamo preso GG, stavo guidando, e avevamo un piccolo stereo per ascoltare la musica. GG disse “Hey ascoltate la nuova canzone che ho appena fatto, si chiama Cherry Love Affair“. Ascoltammo la canzone e ci chiese “Cosa ne pensate?” Don stava bevendo una birra e ci disse: “Ammettiamolo GG, questa merda fa schifo” e GG è rimasto proprio di merda, è stato molto ma molto divertente. GG era terrorizzato da Don.
Comunque andammo a vedere un concerto dei Ramones e venne anche GG.  Era febbraio del 1978 in New Hampshire. GG era vestito con calze a rete, un mini abito e si mise pure il rossetto. Permettimi di dire che che ha avuto le palle per fare una cosa del genere in quel periodo. Per questo concerto portai la mia Mosrite Johnny per fargliela vedere, mi parlò della sua Mosrite e me la fece anche suonare. Era sempre molto gentile quando si parlava di strumentazione.
Mi fece salire sul palco un paio di volte per farmi vedere la sua configurazione e come funzionavano i suoi amplificatori. Già in quel periodo conoscevamo abbastanza bene i Ramones ed ci facevano andare sempre nel backstage. Apprezzavano molto i loro fan e si ricordavano sempre di noi. Invece di essere rockstar del cazzo stavano con i piedi per terra e abbiamo potuto sempre chiedergli informazioni, ai loro roadies oppure a Monty. Provavo schifo per tutto perché stavo in New Hampshire e non sapevo un cazzo di come fare un tour o riguardo amplificatori e chitarre, sul serio. Tenevo la bocca chiusa e ascoltavo e imparavo molto. Al giorno d’oggi si hanno band di giovani che si comportano come se sapessero tutto. Sono troppo stupidi per ascoltare. Impara ad ascoltare e ascolta per imparare.
[A] – Sin dagli inizi la storia dei Queers è strettamente legata con la Lookout Records, avete pubblicato molti dischi tramite questa label per poi interrompere la collaborazione, cosa è andato storto con l’etichetta?
[J] – In quel momento stavamo andando molto bene e meglio di quanto probabilmente avremmo meritato ma litigavamo per tutto il tempo. Io, Hugh B-Face eravamo completamente fottuti sia per la droga che per l’alcol quindi non potevamo andare d’accordo su nulla. Voglio dire che eravamo sulla Lookout Records e facevamo soldi. Eravamo stati sulla rivista Rolling Stone. Riuscivamo a girare tutto il mondo e fare soldi. Avevamo ottime entrate dalla Lookout Records per i diritti d’autore delle vendite dei dischi, ma per B-Face sembra che non funzionasse.
Lui continua a dire che ha dovuto sopportare così tanto le mie stronzate, ma non capisco quanto di meglio avrebbe potuto ottenere da noi. Lui non scriveva le canzoni che scrivevo io. Quando ci siamo lasciati, ha detto un sacco di stronzate su di me che erano false ma i ragazzi gli hanno creduto. Senza mai parlare con me per sentire la mia versione delle cose. E’ stato un vero disastro grazie a lui. Naturalmente B-Face deve ringraziare solo se stesso per non essere più nei Queers.
L’ultima volta che abbiamo suonato insieme siamo andati a Chicago per fare 3 concerti in un fine settimana. Per tutto il tragitto B-Face urlava contro di me perché volevo andare con la Epitaph Records. Ha detto che ero delirante, che stavo facendo un errore. Sono stato stupido e idiota. Per dire che avremmo firmato un accordo per 3 album con la Epitaph! Non sapeva di cosa cazzo stesse parlando. Non aveva mai parlato con nessuno della Epitaph o con chiunque avesse firmato per la Epitaph. Ma diceva che ero un idiota a voler andare lì. In quel momento ho pensato che avevo bisogno di trovare altri ragazzi. 
Nessuno vorrebbe essere in una band con una persona che tratta gli altri  così. Gli ho detto che la Epitaph ci stava facendo un contratto per un accordo per 3 album e lui continuava a dire che le band non firmavano così gli accordi per  un’etichetta. A tutt’oggi non so come pensava una band dovessee firmare per un’etichetta. Ci si incontra con l’etichetta – ti danno un contratto si fa dare un’occhiata ad un avvocato e se ti piace firmi e lo rispedisci, era quello che stavamo per fare. Non puoi credere a tutte le stronzate che ha detto per tutto l’intero viaggio per Chicago. Molte band avrebbero dato il loro coglione sinistro per essere nella nostra posizione, ma tutto quello che posso dire è che sono stato un idiota. Questo è successo subito dopo  Don’t Back Down quando stavamo andando molto bene. C’erano un sacco di musicisti e  band che avrebbero pagato per avere a che fare con le mie stronzate ed essere dove siamo stati ma lui continuava a dire che ero stupido e non sapevo cosa stavo per fare. Incredibile. L’ Epitaph prese un volo per me e Hugh per Los Angeles per tre giorni per incontrarci con loro per farci firmare.
Conoscevo bene Matt dei Rancid. Ho parlato con Matt ed è stato lui che aveva parlato con Mr. Brett della Epitaph di noi per farci firmare. Matt e Tim erano negli Op Ivy conoscevano molto bene la Lookout e poi sono andati su Epitaph. Così ho ascoltato quello che hanno detto perchè avevano fatto esattamente quello che volevo fare anche io. Avevamo già conquistato il pubblico della Lookout Records così quello che volevo era conquistare il pubblico della Epitaph/Fat Records come passo successivo. 
In retrospettiva ciò dimostra che B-Face era un idiota in quel periodo. Diceva tutte queste cagate su quello che volevo fare ma lui non sapeva di cosa cazzo stesse parlando. Alla luce della storia successiva, la storia ci ha dimostrato che sarebbe stata una grande mossa andare sotto Epitaph. Era solo un problema per la band l’atteggiamento di B-Face. Poi Hugh prese il cancro al cervello. E senza Hugh sapevo che non  c’era modo di trovarmi con B-Face.
Ad essere onesti non ho cacciato B-Face fuori dai Queers. Ha solo smesso di chiamarmi. Certo, anche io non l’ ho chiamato,ma non ho mai detto “Vaffanculo sei fuori della band”. Non ho nemmeno mai licenziato Hugh. Hugh non poteva più suonare per colpa del cancro. Avrei continuato a suonare con Hugh
Io e lui e sicuramente discutevamo ma siamo stati davvero ottimi amici. B-Face era solo un buon bassista, ma niente di speciale e faceva giusto i cori. Quindi musicalmente non ero per niente preoccupato di perderlo. Abbiamo fatto il primo tour senza Hugh B-Face e la band mi sembrava incredibile.
Dangerous Dave alla chitarra ritmica, Chris Fields al basso e qualche idiota  alla batteria. 
Amico, questi ragazzi cantavano con armonie vocali ed erano in grado di far suonare anche il loro culo, ricordo che camminavo nel  backstage e pensavo “Cazzo, questo è come volevo che la band suonasse”.
Non abbiamo mai suonato davvero bene con HughB-Face. Solo alcune volte l’abbiamo fatto perché eravamo quasi sempre completamente fottuti.
Una volta che questi ragazzi hanno lasciato non volevo stare più sulla Lookout perchè volevo un nuovo inizio. Tutta la storia dell’ Epitaph è crollata perché Mr. Brett scomparve dalla Epitaph per un anno intero. Era appena andato e quando ho parlato con loro mi hanno detto che non potevano far firmare nessuna band perchè Brett era sparito. Erano davvero fuori di testa. Alla fine sono passato sulla Hopeless RecordsOdiavo quell’etichetta e tuttora la odio, ma per lo meno è stato un nuovo inizio. Nuova formazione e quindi abbiamo fatto Punk Rock Confidential. Ero così entusiasta di fare un album senza B-Face solo per dimostrare che non avevo bisogno di quell’idiota nella mia band. Hey, non abbiamo ancora smesso e abbiamo fatto molte altre grandi canzoni! L’ultima cosa che Hugh mi ha detto era di mantenere in vita la band e non smettere. Ha detto che avevamo fatto tanta cose grandiose e di andare avanti. Ciò ha significato molto per me. Il buon vecchio Hugh. Mi manca ancora quel figlio di puttana. Era nato esattamente un giorno prima di me. Stesso anno. Haha amico, era qualcosa di incredibile. A volte lo odiavo, ma è stato fantastico stare con lui la maggior parte del tempo. B-Face l’ho visto solo una volta o due volte dopo quel periodo. Credo che se la stia passando bene. Ha sempre detto che ha dovuto sopportare tanto le mie stronzate ma non ha mai menzionato tutte le stronzate che ho dovuto sopportare per colpa sua. Eh acqua sotto i ponti. Spero che stia davvero bene, ma non mi pento di essere andato avanti senza di lui nemmeno un po’.
[A] – I Queers hanno fortemente contribuito a creare quel tipico sound punk-rock chiamato “alla Lookout” che dopo molti anni suona moderno e ancora amato. Come ti è venuto in mente di unire il sound dei Ramones con i Beach Boys e i Black Flag? Adesso può sembrare ovvio, ma 25-30 anni fa è stata una vera rivoluzione…
[J] – Quando ascoltavo i Ramones, erano i Beach Boys del Punk Rock, lo sai, quindi ho solo pensato che c’era come  una piccola area musicale inesplorata. Tra i Ramones e i Beach Boys. Ricordo che a B-Face venne in mente l’idea di Don’t Back Down, è stato un buon colpo per lui, mentre io ho voluto Lisa Marr per cantare Don’t Back Down, ma B-Face era totalmente contrario. Ero molto in fissa in quel periodo con l’album dei Beach Boys “Today” ero quindi elettrizzato dall’idea di aver Lisa e fare grandi canzoni poppettose come Always Knew, Janelle Janelle e Sidewalk Surfer Girl.
A Hugh e B-Face non importava tanto della roba pop su quell’album. Sapevo che sarebbe andata più che bene con Lisa e quella Punk Rock Girls sarebbe stata una canzone grandiosa.  Quello è uno dei nostri migliori album fino a questo momento e ha alcune canzoni grandiose. E’ stata una scelta molto cazzuta avere Lisa come voce principale invece di fare canzoni in puro Ramones-style come tante altre band. B-Face non voleva che Lisa cantasse affatto e mi ha anche dato del ricchione per cantare Yummy Yummy su Punk Rock  Girls ahahah! Non gli ho dato affatto ascolto. Non aveva affatto idea di come si scrivesse una canzone.
Parlai con Joey Ramone subito dopo, eravamo in buoni rapporti, per vedere se potevamo fare un EP di 4 canzoni con i Queers dove Joey cantava e noi saremmo stati la backing-band. Chiamai Andy Paley (praticamenteil miglior amico di Brian Wilson, lui suona in una band pop di Boston, i Paley Brothers, adesso è un grosso produttore) “Ascolta, penso che riusciamo a fare questa cosa dove Joey canta,e Joey ha detto di si”. E Andy disse: “Se Joey dice si, anche io dico si”. Chiamai quindi Joey: “Hey Joey, Andy dice di si” e  Joey: “Se Andy dice di si, anche io dico di si” e per me era come “Cazzo,  questi ragazzi sono dentro!!!”. Sarebbe stato grandioso ma dopo, Joey si ammalò e Andy iniziò ad essere occupato con il lavoro, e non è mai successo. Eravamo  lì per lì per farlo – questo è un dato di fatto.
Joey una volta mi disse : “Ho ascoltato  Don’t Back Down e una cosa che ho sempre voluto e desiderato di fare con i  Ramones..sono quei coretti armonici” – disse che voleva farli e – “su Don’t Back Down voi l’avete proprio fatto”. Lui pensava che fosse davvero figo. E questo è successo quando stavamo parlando riguardo al fatto che lui avrebbe cantato, gli dissi: “Amico, scrivo una canzone come “In My Room” dei Beach Boys tu fai la voce principale e io faccio le armonie, poi prendiamo una voce femminile per fare altre armonie”. Lui era impaziente di provare a fare questi coretti armonici.
Sfortunatamente non è mai successo ma se  sapessi quello che so adesso avrei detto “Ok, iniziamo fra due settimane” ma in quel periodo non avevo idea di come funzionassero queste cose. Se hai un progetto figo devi saltarci su al più presto possibile perché dopo ognuno ha i suoi impegni se si distrae. Quindi Joey si ammalò di cancro e Andy era impegnato a produrre e quindi non è  mai successo. 
Sono molto grato a Joey quando disse quelle cose molto belle su Don’t  Back Down, ha capito da dove venivamo a differenza dei miei compagni, per la maggior parte. Voleva fare le  armonie vocali, ma sapeva che non  poteva con i Ramones perché  l’unico  in grado di fare i cori era DeeDee e poi CJ. Era abbastanza interessante quanto intuito avesse per il punk in generale. Gli piaceva molto fino in fondo.
 
[A] – Una cosa che ho sempre amato dei Queers è la maniera con la quale hai scelto le cover che sono state pubblicate sui vostri dischi in questi anni. Grazie a voi ho scoperto moltissime canzoni pop/powerpop americane per me completamente sconosciute. Come scegli di solito le canzoni da coverizzare?
 
PROSSIMAMENTE LA SECONDA PARTE!

The Putz – 2014 – Knock It Off

Sei un over-30? Hai il primo accenno di panzetta? I capelli bianchi iniziano ad essere sempre più numerosi ma ancora non riesci a toglierti le All-Stars e quel chiodo ormai vecchio e consumato? Insomma, se ti ritrovi almeno in parte in questa serie di stereotipi e sei cresciuto pestando la testa contro il muro ascoltando Ramones/Screeching Weasel/Queers probabilmente i Putz fanno al caso tuo.
Ma chi sono i Putz? I Putz sono un terzetto di Indianapolis con una scimmia pazzesca per il punk-rock – quello figo che tanto piace a me – degli anni ’90: semplice, diretto, con ritornelli accattivanti e coretti a profusione. Tramite la Eccentric Pop Records – che sta dando spazio a tante band interessanti –  hanno quindi pubblicato Knock It Off in vinile (250 copie, 125 rosse/125 bianche), secondo full-length composto da 12 tracce passate dalle parti del Sonic Iguana per essere lavorate da un certo Mass Giorgini.
Le premesse sono tutte positive e l’ascolto dell’album non fa altro che confermare.. infatti fila via liscio che è un piacere, grazie alla giusta presenza di tastierine (per fortuna senza eccedere più del dovuto), qualche assolo e la giuste dose di “poppettosità” che non fa mai annoiare. Non credo sia difficile che già dopo un solo ascolto pezzi come OperateFast Food FantasyLunatic (il mio pezzo preferito!), Knock It Off ti sia appiccicano in  testa come è successo a me. C’è anche spazio per la cover di un classico degli AngelsMy boyfriend’s back che sinceramente è forse l’unico pezzo che non mi ha entusiasmato.
Ok, non stiamo parlando dell’album dell’anno, ma Knock It Off complessivamente mi è piaciuto parecchio e credo che continuerò ad ascoltarlo ancora per un po’.
Attualmente sono in giro per gli States in tour, quindi se vi trovate da quelle parti magari fate un salto a un loro concerto e compratevi questo vinile che non è per niente male. In alternativa potete procurarvelo tramite la Eccentric Pop Records qui.


TRACKLIST

01 – That’s Okay
02 – Brain Malfunction
03 – Three Strikes
04 – Operate
05 – Unreliable
06 – Fast Food Fantasy
07 – Go Work on Your Tan
08 – Get A Clue
09 – Lunatic
10 – My Boyfriend’s Back
11 – I’m a Disappointment
12 – Knock It Off





BAND
Billy Putz – bass, vocals
Tyler Wrong – guitar, backing vocals
Dougie Tangent – drums, backing vocals

Cavaverman vs Lawyer Beaters vs The Cocks

Ok. Sono pigro, lo so. So anche di avere una montagna di dischi in arretrato e prima di chiudere la ‘zine per le vacanze estive vorrei mettermi la coscienza a posto e recensire tutta la roba rimasta indietro. Così, mega-post, 3 rapide recensioni in una botta, un po’ come una combo di schiaffi da parte di Bud Spencer. 

 

Cavaverman – 2014 – James Dead Again

Erano gli inizi del XXI secolo, il punk rock andava ancora forte a maggior ragione se c’avevi una bella figa come cantante. E i Viboras incarnavano questo stereotipo, poi la bella Irene si mise a fare musica con J-Ax (il passaggio a Suor Cristina è stato davvero breve!) e la band si sciolse: dalle ceneri sono nati i Cavaverman.
Premessa: non sono un fan dell’horror-punk alla Misfits, di zombie, lupi mannari ecc ecc ma la prima cosa che ho notato è il salto di qualità tra i Viboras e questa nuova band. I pezzi di James Dead Again suonano
compatti, potenti, veloci e con una buona dose di melodie supportate da ottimi coretti. Forse 14 pezzi per 45 minuti sono un po’ troppi e c’è il rischio di skippare ingiustamente qualche traccia ma pezzi come She’s a Werewolf e Zombieland riescono ad alzare il tiro. Tirando le somme, mi sento di promuovere il disco.
Dateci un ascolto, se siete fan dei Misfits del periodo Graves.

TRACKLIST:


01 – She’s A Werewolf
02 – Saw
03 – Purple Brain
04 – Walking Dead
05 – I Wanna Kill you
06 – Zombie Lover
07 – James Dean
08 – The Ring
09 – Werewolves
10 – Prince Of Darkness
11 – Zombieland
12 – I’m The One
13 – Live Or Give Up
14 – Day Of The Apocalypse


BAND:
Sal Champion – vocals, guitar
Apocalypse Giò – bass
Doktor Hell – drums

Lawyer Beaters – 2014 – Victory

Terza pubblicazione per i piacentini Lawyer Beaters. Victory è Ep autoprodotto, in free-download, con copertina semplice ma geniale… forse per voler mettere in chiaro le origini o con più probabilità  per evidenziare il più bel trionfo italiano nei Mondiali di calcio.
Ok, poi c’è Balotelli che ci fa tornare con i piedi per terra.
Comunque, viste la copertina e le info su bandcamp “We love beer, red wine, football” uno potrebbe aspettarsi un gruppo Oi! invece i ragazzi fanno pop-punk riconducibile alla nuova scuola americana, più vicini ai Menzingers & Co. che al pop-punk cazzone che piace a me. Non è un EP immediato, ma le intenzioni dei LB sono chiare già dalle prime note: chitarre arrangiate e intrecciate in maniera impeccabile e tanti coretti al posto giusto. Per i miei gusti a volte i pezzi suonano un po’ troppo malinconici, ma pezzi come Punk Rock Station o Side by Side, sicuramente aiutano ad alzare il livello complessivo dell’EP.
I ragazzi sono già a lavoro per un nuovo album, sarebbe un peccato che anche a questo giro non trovassero una label disposta a supportarli. Fatevi avanti perchè nel genere che propongono sanno sicuramente il fatto loro.

 

TRACKLIST:


01 – Between Us
02 – Another Useless Sun
03 – Robben Island
04 – Punk Rock Station
05 – Side By Side

BAND:


Pos – guitar, voice
Luke – guitar, voice
Bobby – bass
Bona – drums

 

Cocks – 2014 – The Emergency Exit

I Cocks, sono un giovane quartetto proveniente da Genova cresciuto a focaccia, Dopamines e Copyrights. Dopo un EP d’esordio pubblicato lo scorso anno, si affacciano al “grande pubblico” con The Emergency Exit che, come molti album d’esordio, ha qualche difetto ma anche tanti pregi che fanno ben sperare. Prima di tutto: ho avuto modo di conoscerli e suonarci assieme e devo dire che oltre ad essere davvero dei bravi ragazzi, sono molto molto preparati nonostante la giovane età.
In tutto questo, la cosa più importante è che sono dei ragazzi che si sbattono parecchio per tenere in vita la scena di Genova, città purtroppo molto lontana dai fasti degli anni ’90.
I 12 pezzi proposti dai Cocks, fanno ben sperare perchè ci sono molti spunti interessanti, ottime idee e buone intuizioni, oltre ad avere una buona capacità nel creare belle melodie…tuttavia dovendogli tirare le orecchie, a volte suonano un po’ acerbi – più che comprensibile – e forse manca quel “pezzone-spacca-culo-da-sing-along” che ti fa saltare dal divano e sperimentare nuove bestemmie. Pezzi come Everything’s gonna be alright e Better To Be Soiled sono quelli che mi hanno colpito maggiormente, tuttavia sono convinto che questi ragazzi possono dare di più e fare meglio: la strada intrapresa è quella giusta toccherà a loro decidere se darci ancora sotto oppure tirare i remi in barca e darsi magari all’indie.
Fate la scelta giusta, mi raccomando.. nel frattempo dategli un’ascolto.

TRACKLIST:

01 – Good time
02 – To relive again
03 – Like an asshole
04 – Shut the brain
05 – Everything’s gonna be alright
06 – Look up
07 – One minute
08 – Stupid summer song
09 – Better to be soiled
10 – The right glue
11 – The usual
12 – Fine line between smile and cry

BAND:

Anto – guitar, voice
Femi – bass, voice
Alby – guitar
Anza – drums

Special: Monster Zero Summer Mash

Hey punk-rockers! 
next weekend there will be the Monster Zero Summer Mash, we decided to make a special post, asking a couple of questions to all the bands involved. Here is the timetable (more info here) of the MZSM and the questions. Read and enjoy!
Friday 11th July
Teenage Bubblegums 20:30 – 21:00 (tiki stage)
Riccobellis 21:15 – 21:45 (tiki stage)
Tough 22:00 – 22:30 (Goomba stage)
The Apers 22:45 – 23:15 (Goomba stage)
23:30 – 02:00 AM Monster Zero DJ Set
Saturday 12th July
Ratbones 16:00 – 16:30 (tiki stage)
On My Arms 16:45 – 17:15 (tiki stage)
The 3 Slugs 17:30 – 18:00 (tiki stage)
The Nuts 18:15 – 18:45 (tiki stage)
The Bat Bites 19:30 – 20:15 (tiki stage)
The Griswalds 20:30 – 21:15 (tiki / Goomba stage)
The Mugwumps 21:30 – 22:15 (Goomba stage)
The Manges 22:30 – 23:15 (Goomba stage)
1 – Could you shortly present your band?                                                              
                                                                                                       
2 – What the Ramones mean for you?                                                                    
                                                                                                     
3 – What are your expectations from the Monster Zero Summer Mash?                                      
                                                                                                       
4 – Thanks for the answers, where we can listen your music? Could you give us your contacts? Gabba Gabba!
 
 

 

THE MANGES

 
1 – We are The Manges from La Spezia, we play punk rock music, we released a good bunch of records and played with many of our favorite bands.
2 – They’re the greatest rock’n’roll band of all times and being fans of the Ramones made us who we are today.
3 – We’re gonna meet a lot of friends and watch them all perform cool shows.
4 – www.manges.it, thank you!

THE APERS

you can read a full interview with Kevin here.

MUGWUMPS

 
1 – Hi! We’re THE MUGWUMPS!  We‘re Andi (drums), Hank (bass) and Chris
(guitar, vocals).
First Show on Halloween 2002! Since that we  did some records, been quite active and also very inactive! Especially between
2009 – 2013! We’re, geeks, collect records and we like to watch TV! But we’re  nice! Andi likes Metal!! Our music could probably best described as a mix of  Screeching Weasel and Head!!
 
2 – I think it’s pretty obvious that they mean a lot! Fav band of all 3 of us!!
3 – Pretty high temperature, meeting (old) friends, world cup talk and some bad jokes about my new haircut!! I really hope that there will be some people who enjoy our set!!
4 – You can listen to our music next Saturday at the MZSummer Mash!! We don’t have facebook, bandcamp etc. …but we have a  website: www.the-mugwumps.at ! There  is some contact info and a  few mp3s! If you have any other questions,just drop us a line!!

TEENAGE BUBBLEGUMS

1- Hi! We are Teenage Bubblegums, an Italian power punk rock trio since 2007. We all dress in black, playing fast, no stops and love songs only.
2- Are u kiddin’ me? Ramones saved our lives.
3- We are really happy to play again at the MZM. It’s a hell of party. You know, what happens at MZM stays at MZM.
4- You can listen our music at teenagebubblegums.bandcamp.com, and you can contact us at teenagebubblegums@gmail.com or at www.facebook.com/teenagebubblegums . See you at the mash, join us for aperitivo and get in the mood! Thank you for your questions. Really appreciate it.

TOUGH

1 – Hi guys, we are Tough from Piacenza\Milan, we play fast, straight and simple three chords punk rock.
2 – The Ramones mean life.
3 – We are so excited for the release of our brand new 7” called ”Obey the Ramones”, and we will play for the first time the new tunes. We wanna rock and we wanna party very hard!
4 – You can reach us on facebook and bandcamp, you will find our very beautiful stuff!!! 😉

GRISWALDS

 
1 – Us Griswalds are – Steve Legend on Guitar/Vocals, Ben Nuthink on Bass/Vocals and Daz Reject on Drums/Backing Vocals.  We’ve been doing this Ramones fast Punk Rock since 1995!
2 – The Ramones for me (Steve Legend) we’re who got me into what we often call Pop Punk.  Back when I was a teenager I was a bit of a Metaller but discovered the Ramones through their Loco Live album.  I just loved the simple catchy power they gave off with songs that you could sing along too but also go crazy too.  I also loved how they didn’t stop too!  I was lucky enough that I got to see them 3 times live and it was always amazing, would make the hairs on the back of your neck stand up as soon as they played The Good, The Bad and The Ugly before coming out and blowing everyone away!  We got to support Dee Dee back in 1996 too which was incredible.  From way back then I’ve just loved that 3 chord power “Pop” Punk.
3 – The Monster Zero Mash will be like all the others – Kick-Ass of course!!  Just a bit hotter cos it’s July and in Italy!  Whoop!
…and of course you can buy our newest LP through MZ!!
Thanks again, Legend!

BAT BITES

1 – We are the Bat Bites. Creatures of the Night, all dressed up in black and white. We are villains of punk rock, play catchy tunes with a little bite. We love to party with our friends and dance and drink with them all night!
2 – The Ramones always have been a huge inspiration for us. We love them. It will always be our favorite band.
3 – We hope to hang out with many of our friends, see many good bands and enjoy some sun.
4 – Our first two EP’s are available on bandcamp. We have a new record coming out on the 5th of september.  There’s a teaser song for the album available on youtube.
You can always contact us through Facebook!
Cheers and thanks!
Merel 🙂

RICCOBELLIS

1 – We’re the Riccobellis, a punk rock band from Brescia Italy, deeply influenced by the Ramones and deeply in love with everything about punk rock.
2 – They just were, are and will always be the greatest band in the world.
3 – It’s gonna be a great weekend, so…  huge fun, wild party all night long and we’ll try to contribute to keep the Ramones spirit alive for these two days of punk rock madness.
4 – You can find our songs on youtube and riccobellis.bandcamp.com . Thank you.
 

THE NUTS

01 – Hi! We’re the Nuts!
Our band it’s formed by me, Vale (lead singer-bass), Davide (guitar- chorus) and Palmina (drums-chorus) Me and Davide are friends since a long time and used to play together some years ago in a never-known punk rock band called The Sockets. We never really gave up our will to put a band together so after meeting Palmina (ex Photogenics – Coco’s)  we thought to give ourselves a second try.. And..  Here we are!
02 – Well.. This surely will be the most obvious answer ever. They are the band I never get tired to listen to. They are the band that touches me the most. They were the first band who put together the coolest things that music can transmit: energy and powerfull mixed to catchy melody.. In their own and unique way. They are pure rock’n’roll. And of course my favourite band of all times.
03 – Honestly I don’t have any real expectation.. Except of course having fun and party with all the people down there! I personally love the MZM a lot and it’s one of my favourite event of the year.. I would have gone there anyway.. but since we are gonna play there too it’s gonna be even more fun!!
04 – You’ll be able to listen to us soon – not now unluckly – cause our first 7″ will be out after summer.. But just in case you want to hear us sooner.. Just come to Monster Zero Summer Fest! You can follow us on facebook at www.facebook.com/Thenutspunkrock  or on twitter at https://twitter.com/thenutspunkrock

ON MY ARMS

1 – We’re a punk rock band based in Venice. We’re together since 2011 and back in that year we recorded our first demo “Ready to Go“. Our sound is influenced by historical bands such as Ramones and Riverdales, but also by the more recent Teenage Bottlerocket.
2 – They are the best band of the world, we’re grateful to them. Every time we hit the stage we keep in mind the words of Dee Dee The Ramones saved my life. Without the Ramones would have died a million times“.
3 – We’re really happy to be part of this amazing festival. It doesn’t happen every week to play with the bands you love and party with them. we will do our best to make this festival epic.  The scene in Italy exists and is pretty cool, and is a huge opportunity to have the Monster Zero Mash in Italy this year.
4-Check us out here! http://onmyarms.bandcamp.com
Our contacts are:  facebook.com/onmyarmspunkrock or Ale: 347/0480236

RATBONES

1 – The command was officially founded in the back of a skate shop in 2003 by a group of three veterans of different wars fought during the 90s for peace, freedom and for the glory of the Ramones. Many fighters have come and gone in recent years, some have fallen on the field, other honorably discharged, today things are like this: Cap: Guitar and vocals, Andre Monelli Bass and 1-2-3-4, Pablo Ratòn: drums
2 – It is very hard to explain because the Ramones are an other plan than any other band but if I had to say it in few words I would probably say that they are dealing with something like “life is not so disgusting, you can always go home and put on leave home and say sayonara to all
3 – Social forums, petitions to save the whales, open debates, political forums, non alcoholic beer, posers and upstrokes guitars. Removed these things, we expect everything else.
4 – You can listen our stuff here ratbones.bandcamp.com and follow us through our facebook page www.facebook.com/ratbonespunkrock, see you all sociopathics next weekend!
Cheers, Cap.

THE 3 SLUGS

1 – We started playing few months ago. We are the first all filipino band who played punk rock here in italy.
2 – They are the GODS.
3 – To enjoy and have some fun playing rock n roll.
4 – Sorry. We have no records. Here is our facebook page www.facebook.com/the3slugs

» VERSIONE ITALIANA «

Biffers – 2014 – Whoa!

Uscito ormai da circa un anno per Inconsapevole Records, ecco a voi “Whoa!”, ultima fatica dei Biffers, trio livornese coi controcazzi. Abbiamo avuto il piacere di ospitarli come IBR ad una IBR Night e siamo rimasti ben impressionati da quello che i ragazzi hanno da dire.
Il disco conta 10 tracce di ottimo punk rock, suonato e soprattutto cantato davvero bene. La cosa che colpisce di più, infatti, è la voce di Darione e il grande studio fatto su cori e armonizzazioni, davvero sopra la media rispetto a quello che normalmente sentiamo…come King Mob disse a suo tempo, “con l’autotune pigiato nel culo”. A livello di suoni, il primo nome che mi viene in mente sono i primi Green Day o ancora di più i Pinhead Gunpowder: sentitevi My Records o High School Dropout e capirete cosa intendo.
Singolone, giustamente scelto dai ragazzi per il video, è Bubblegum: si rallenta un po’, gran pezzo strappamutanda e bel ritornello.
Pezzo migliore del disco, per quanto può contare la mia opinione, è Falling Down. A parte la prova vocale, il pezzo è strutturato in maniera particolare ed originale, con un gran bel ritornello.
Unica pecca, l’acustica The Trick, che spezza in due di netto il disco e che ho fatto un po’ fatica a digerire. Per il resto, gran prova. I ragazzi si stan facendo un gran culo a suonare in giro per Italia ed Europa e meritano tutte le attenzioni.
L’ultima volta che sono passati per Milano, mi hanno pure lavato i piatti. E hanno fraternizzato con la mia bobble-head di Ratzinger come nessuno aveva fatto finora. Normale come l’affetto per Dario, Tommy e Pasquale sia ai suoi massimi. Complimenti ragazzi!

 

Autore del post: Enri Gluesniffer

Intervista alla Monster Zero Records

[A] – Ciao Kevin, come stai? Come va lì al quartier generale della Monster Zero?

[K] – Ciao Andrea, tutto bene qui, sono molto occupato con le preparazioni del Monster Zero Summer Mash a Bergamo per la prossima settimana. E certamente sto guardando la Coppa del Mondo!
[A] – Sei ben conosciuto per essere il cantante/bassista degli Apers ma tutti sanno che gestisci anche una label chiamata Monster Zero Records, nata nel 2007. Come ti è venuta in mente questa idea? Chi gestisce la MZR con te?
[K] – In realtà è iniziato tutto con una festa chiamata il Monster Zero Mash. Subito dopo mi resi conto che Banana Brain dei Mugwumps era stato pubblicato solo su vinile, quindi gli chiesi se potevo pubblicarlo in CD. In questo modo abbiamo iniziato! Oltre a me, c’è mia sorella Kim che mi aiuta con ogni cosa. Merel dei Bat Bites si prende cura degli artwork, Ivo Backbreaker degli Apers le dà una mano oltre a prendersi cura del sito web e della newsletter. Anche Ox degli Accelerators, Stefan della Stardumb e molti altri sono sempre lì ad aiutarmi quando ne ho bisogno.
[A] – La Monster Zero Records è sicuramente una delle label punk rock più attraenti in Europa. Quali sono i parametri che una band deve rispettare per potersi unire alla famiglia della MZ? Come lavorate con le band? Nuove release all’orizzonte?
[K] – Pfff, la cosa più importante è che mi devono piacere le band, la loro musica e la gente che ci suona. Questa è la base. E’ il mio personale Pokemon del punkrock, devo collezionarli tutti! Sono orgoglioso di poter chiamare tutte le band nella label miei amici. Ecco perchè a volte siamo poco-professionali, ma siamo fatti in questo modo. E si, abbiamo molte nuove release in arrivo! Abbiamo appena pubblicato il nuovo disco dei Windowsill e c’è nuovo materiale in lavorazione dei Bat Bites, Maladroit, Not Scientists, 7Years Bad Luck e The Apers!
[A] – Qual è la tua release preferita di sempre?
[K] – Mi piacciono tutte nella stessa maniera!
[A] – Ok, parliamo un po’ del Monster Zero Mash. Che cosa ci puoi dire al riguardo? Quali sono i tuoi ricordi preferiti riguardo tutte le edizioni passate del MZM?
[K] – Ad essere onesto, non ricordo tantissimo eheheh. Tutte le edizioni sono state speciali. Le prime sono state a Rotterdam al Waterfront, The Watt e The Exit. E’ stato gradioso, emozionante. Rotterdam è una grande città e in quel periodo la scena stava esplodendo. Anche ad Innsbruck è stato bello, per ben tre volte. La divisione punk rock belga è venuta in macchina fin qui 3 volte e proprio mandato giù il posto. Tutte le band, tutti i post-concerti. E’ punkrock ed è divertente.
[A] – Fra un paio di settimane, per la prima volta, ci sarà un edizione estiva del MZM. Perchè in Italia? Ci ami? 🙂 Quali sono le tue aspettative al riguardo?
[K] – Si, AMO l’Italia! Era da un po’ che  parlavo con Franz della Otis Booking di fare una festa in Italia e finalmente ci siamo decisi a farlo. Mi aspetto che sia divertente e spero che molti punkrockers italiani verranno a supportare le band italiane ed europee che lavorano duramente anche per supportare la scena. Oltre a questo spero di ubriacarmi e magari fumare un po’ d’erba!
[A] – Quali sono i piani delle due serate?
[K] – Gruppi, birra, Dj e fare festa! Sabato ci sarà anche qualcosa di acustico, quindi inizieremo per le 2 di pomeriggio più o meno. Rock N Roll Non-stop!
[A] – Potresti spendere due parole riguardo alla band coinvolte nel festival?
[K] – Uh, le amo! La maggior parte di queste band le ho viste molte volte. Sono molto emozionato anche riguardo band come i Nuts, Ratbones, On My Arms e 3Slugs che rappresentano la scena italiana poppunk emergente. Veterani come i Manges, Griswalds e Tough o nomi nuovi come Murderburgers, Riccobellis e Bat Bites, o il grande ritorno dei Mugwumps e questi idioti degli Apers. Sarà leggendario!
[A] – Qui ad I Buy Records, siamo malati di Ramones, quindi dobbiamo chiederti qualcosa riguardo la nostra band preferita. Qual è il tuo primo ricordo legato ai Ramones?
[K] – Nel 1995 ero in vacanza negli USA e presi una copia di End of The Century. Subito dopo formai gli Apers. Nel 1996 Marien Nicotine, Ivo Backbreaker ed io andammo ad Amsterdam per vederli nel tour di Adios Amigos. Il nostro primo concerto fu un mese dopo ad un festival di cover dei Ramones.
[A] – Una domanda extra che non interesserà ai punk-rockers ma a me si. Chi vincerà i mondiali di calcio? Per favore, no essere patriottico!
[K] – Mentre parliamo sto guardando una partita, e spero davvero che l’Olanda vincerà la Coppa. Fino ad adesso nessun altra squadra mi ha davvero impressionato ma di sicuro Germania, Francia, Brasile e Argentina sono davvero delle ottime squadre.
[A] – Ok, Kevin è giunto il momento di lasciarti andare, grazie per il tempo speso per rispondere alle nostre domande. Sentiti libero di dire quello che vuoi! Ci vediamo presto, Gabba Gabba!
[K] – Venite a fare festa con noi all’Edonè, Bergamo l’11/12 Luglio al Monster Zero Summer Mash. Thepunkrockdontstop! E date un’occhiata al nostro negozio on-line Monster Zero Records.
Grazie!